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L’allenatore della Roma non si trattiene e riferisce il suo pensiero sui numerosi falli non fischiati ai danni di Nicolò Zaniolo, suo pupillo nella squadra giallorossa.

Numerosi sono stati, almeno secondo José Mourinho, i falli non fischiati ai danni di Nicolò Zaniolo, attaccante numero 22 della Roma nella gara in casa del Bologna in campionato.

Secondo il mister portoghese il meglio sarebbe un trasferimento all’estero per il suo calciatore che ancora una volta ha incantato lo stadio, nonostante sia stato il Bologna a ottenere i tre punti vincendo per un solo gol a zero.

Mourinho, che di estero se ne intende e come, avendo vinto molti campionati in giro per l’Europa, non si trattiene nell’affermare che un campionato non italiano sia l’ideale per un talento della classe di Zaniolo, nonostante l’amore che il pubblico romanista manifesta quotidianamente nei suoi confronti.

Lo stesso attaccante ha sempre dimostrato grande rispetto e amore verso la Sud, ma certi comportamenti arbitrali proprio non vanno giù al tecnico portoghese.

Vista la sua pericolosità in attacco i calciatori del Bologna pur di fermarlo erano costretti a commettere numerosi falli sul talento giallorosso, ma per l’arbitro della gara, non erano da segnalare.

Mourinho, si sa, è un tipo che non si trattiene se c’è da emettere rimproveri e le sue parole sono da tenere in considerazione visto che già sabato all’Olimpico arriverà l’Inter. L’arbitro della gara, come si comporterà questa volta? Al campo, anzi al fischietto, l’ardua sentenza.

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