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L’attacco del Napoli nelle ultime giornate non è apparso nelle migliori condizioni. Sul banco degli imputati sono finiti praticamente tutti i giocatori del reparto offensivo. Due su tutti Milik e Mertens, che ormai da tempo non riescono più a incidere. Sulla coppia della M&M però va fatto un discorso separato e iniziamo dunque con il centravanti polacco.

Dopo un avvio di stagione in cui ha visto il campo in poche occasioni, Milil è riuscito a prendersi la maglia da titolare fino a diventare un punto fermo dell’attacco partenopeo. Con i suoi gol allo scadere a Cagliari e a Bergamo è finalmente entrato nei cuori dei propri tifosi, che dal suo arrivo non lo hanno mai supportato a pieno.

Controaltare delle reti decisive in campionato è sicuramente l’errore nel match di Champions contro il Liverpool, che avrebbe dato tutt’altro senso alla stagione azzurra. Da allora il polacco sembra aver subito una brutta involuzione. Nelle ultime gare ha sbagliato una serie di gol molto facili, il che fa evincere nuovamente il fatto che non abbia quel senso del gol che invece ha il connazionale piatek. Un vero bomber riesce a segnare anche quando vive una giornata negativa. Un problema che probabilmente accompagnerà tutta la sua carriera, dato che il senso del gol è una caratteristica che non impari col tempo.

Per quanto riguarda Mertens la sua involuzione è a dir poco clamorosa. Il belga è stato il vero bomber di Sarri dopo l’addio di Higuaìn, mentre oggi con Ancelotti con l’esplosione di Milik è diventato un comprimario. Il vero problema non è essere un sostituto, ma la sua poca incisione quando viene utilizzato. Forse ha perso fiducia o comunque non ha più stimoli dopo aver fatto il botto con l’allenatore precedente. 

Eppure il mister di Reggiolo ha più volte puntato su di lui anche nel primo minuto, ma raramente si è visto il giocatore che tutti conoscevamo. La partita col Parma sarà a dir poco decisiva per Mertens, che se vuole abbandonare la panchina dovrà dimostrare di meritarsi la maglia non solo con le prestazioni, ma sopratutto con i gol. In ogni caso il suo è diventato un vero e proprio caso e per questo probabilmente a fine anno dirà addio per cercare di ritrovarsi in altri lidi. 

 

Gianluca Imparato.