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Una partita a senso unico quella tra Milan e Cagliari. I Rossoneri vincono con una goleada incredibile.

Partenza turbo– È il Milan a prendere le redini del match, iniziando in quarta. Il Cagliari soffre molto le sponde di Giroud. Il francese prima libera Leao di fronte al portiere, ma il portoghese spreca; poi libera Saelemaekers, che conquista la punizione dalla quale Tonali segna il primo gol. Successivamente sale in cattedra Joao Pedro, che serve un assist delizioso a Deiola per l’1-1. Eccezionale però la reazione dei Rossoneri, che ritrovano il vantaggio con una deviazione fortunosa di Brahim su tiro di Leao. È un match vivo, bello, e affrontato a viso aperto. Però sono i padroni di casa ad essere superiori: con un calcio veloce, specie sugli esterni, e forte anche della fantasia di Diaz e della tecnica di Tonali, mettono in seria difficoltà gli avversari.

Attacchi diversi– Dopo il gol il Cagliari non riesce a rendersi pericoloso, sbattendo ogni volta contro il solido muro difensivo dei Rossoneri. Di contro il Milan viaggia. Significativi i 4 gol nel primo tempo, a dimostrazione come questa squadra non si voglia fermare, e abbia un arsenale offensivo potentissimo.

Ripresa– Nel secondo tempo calano i ritmi, col Milan che gestisce il vantaggio. Cagliari che comunque cerca il gol, impegnando Maignan in più di un’occasione. Ma nulla da fare, il muro regge ancora. Da notare il duo Theo-Rebic, che sulla fascia sinistra fanno paura con la loro velocità. Al fischio finale il Milan guadagna 3 meritatissimi punti. Male invece il Cagliari, che paga le incertezze difensive sui 4 gol presi, e un attacco quasi mai pericoloso.

Esordio da urlo– I riflettori sono puntati su Oliver Giroud. Il francese sigla un doppietta, rompendo, almeno per un giorno, la maledizione dei 9 Rossoneri. Non solo, il lavoro svolto per la squadra come punta boa è importantissimo, e crea non pochi problemi alla difesa del Cagliari.