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Alla fine del girone d’andata il Milan di Gattuso aveva ottenuto 31 punti ed era fuori dalla zona Champions. Poi qualcosa è cambiato, grazie al ritorno di vari infortunati e, soprattutto, grazie al mercato invernale. Piatek ha dato punti decisivi in questa prima parte di girone di ritorno. Fatti sta che i rossoneri hanno conquistato 20 punti finora, per un totale di 51 punti.

Posto che la quota Champions sarà sui 70 punti, agli uomini di Gattuso servirà battere Udinese, Parma, Torino, Frosinone e Spal e pareggiare con la Sampdoria. Impresa alla portata, ma nel calcio nulla è scontato e serve rimanere umili.

A questo punto del girone d’andata (considerando anche la vittoria contro il Genoa nel match giocato qualche mese dopo), il Milan aveva invece 15 punti.

In questo periodo sta girando tutto bene, anche negli episodi e nel momento in cui il Milan trova gli avversari, ma c’è da dire che qualche mese fa la buona stella aveva voltato le spalle a Gattuso.

La condizione fisica attuale sarebbe preoccupante e la squadra corre meno, non gioca bene ed è in difficoltà, ma è un calo passeggero. Calo che è giunto in coincidenza di partite sulla carta semplici, tutte vinte dal Milan, seppur soffrendo. Domenica ci sarà il derby. Il Milan è in difficoltà ma l’Inter non sta messa meglio. Si è materializzato il sorpasso, ragion per cui Gattuso sa bene che l’obiettivo principale sarà non perdere. E difficilmente non schiererà una squadra accorta e guardinga.

L’atteggiamento difensivo (e poco propositivo) del Milan sta facendo storcere il naso a molti, ma nel contesto italiano può funzionare. I nodi vengono al pettine quando il livello si alza e gli avversari si fanno particolarmente insidiosi e stanno al top. Ma intanto la classifica sorride a Gattuso.

Il suo Milan non è perfetto e a partire dal prossimo match il calendario si farà più tosto, ma intanto è stato messo fieno in cascina. Le prossime quattro non saranno semplici ed è probabile che il Milan paghi dazio, ma una squadra unita e sicura dei propri mezzi riesce a limitare i danni.

Il punto è che le avversarie si sono dimostrate piuttosto zoppicanti e poco affidabili. I 70 punti circa per il quarto posto sono una quota verosimile. Pertanto, anche se il gioco non è bello, anche se adesso il calendario si farà più duro, il Milan può sfruttare le partite contro le piccole, in particolare le squadre citate sopra. E negli scontri con Inter e Lazio l’obiettivo sarà proprio quello di non perdere.

Servirà chiaramente fare meglio rispetto ai match contro Sassuolo o Chievo, ma vi è la possibilità concreta che si tratti di un calo momentaneo. Dopo la sosta le carte si rimescoleranno. Gattuso intanto prega affinché possa avere la squadra al completo, a differenza di quanto successo nel girone d’andata…