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Prima di parlare del match, iniziamo con il dire che quella di Bakayoko è una mancanza di rispetto nei confronti di tutto il Milan e non solo di Gattuso. Dulcis in fundo, stando in Italia, perché poi non recriminare in italiano?

Attenzione tuttavia alle parole di Leonardo: “LUI HA SUBITO MOLTE COSE QUESTE SETTIMANE poi gli errori sono errori ed interverremo”. Con ogni probabilità si tratta del linciaggio mediatico a cui è stato esposto assieme a Kessie nel post Milan-Lazio.

Il suo riscatto sembrava cosa scontata ma gli ultimi accadimenti lo stanno allontanando.

La foto di copertina dell’articolo è emblematica, ovvero la faccia di Cutrone quando si stava verificando il diverbio. Dopo la lite tra Kessie e Biglia (oggi in campo assieme dal primo minuto), un’altra lite ha rovinato la tranquillità del Milan. Milan che rimane in tensione e poco lucido, ma che ha incamerato tre punti fondamentali per la lotta al quarto posto. La Fiorentina giocherà per riscattarsi dopo il periodo pessimo e Montella non aspetta altro, ma i Viola sono in grossa crisi e il Milan potrà sfruttare il momento no dei Viola. Gattuso dovrà stare attento al possibile trappolone, ricordando anche quanto successo al Napoli lo scorso anno.

La partita contro il Bologna è stata strana. Da un lato la squadra ci ha messo voglia e ha creato tanto sin dall’inizio, dall’altro lato ha subito troppo da una squadra combattiva e coriacea. La difesa non ha convinto e a salvare Gattuso è stato Suso con il gol iniziale. E la squadra è stata tenuta in piedi da un altro della vecchia guardia, quel tanto bistrattato terzino che risponde al nome di Ignazio Abate, che ancora una volta ha messo il cuore oltre l’ostacolo.

Il rosso di Paquetá (che non sarà l’unico assente contro la Fiorentina) complica le cose ed è sicuramente molto discutibile per le modalità. Ma intanto il Milan resta vivo e deve sperare in un regalo da Genoa e/o Juventus. Il Genoa giocherà al massimo proprio perché non è ancora salvo, mentre la partita contro i bianconeri arriva in prossimità della finale di Coppa Italia. Il Milan è chiamato tuttavia a vincere le prossime tre e su questo non ci piove.