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Il portavoce della Lazio Arturo Diaconale aveva preso le distanze dai vergognosi gesti di razzismo e apologia del fascismo portati avanti da alcuni pseudotifosi biancocelesti.

La Lazio e i suoi tifosi hanno per la stragrande maggioranza stigmatizzato questi atteggiamenti criminali di un gruppo di minus habens. Lo stesso avvenne da parte della maggioranza del tifo interista quando alcuni criminali si resero protagonisti dei demenziali cori razzisti nei confronti di Koulibaly.

Purtroppo, nel corso di Milan-Lazio, dal settore ospiti si sono sentiti cori razzisti, come mostrato in questo video.

 

Un Inghilterra ci sarebbero pene esemplari, ovvero anni di carcere e allontanamento perpetuo dagli stadi di calcio, mentre in Italia ci si riempie la bocca di parole e non si fanno i fatti. Il tutto corredato dalle parole del ministro Salvini, che riduce il tutto a “rivalità di quartiere”. Altrove chiamano questi vomitevoli atteggiamenti con il proprio nome, ovvero razzismo, ed è un crimine con conseguenze penali molto serie. La presa in giro di Kessie e Bakakoyo nei confronti di Acerbi, per quanto assolutamente brutta e non accettabile, non giustifica neanche lontanamente questi atteggiamenti. Purtroppo l’intelligenza di molti componenti delle curve non supera quella di un cardo e senza modifiche nelle leggi, tutto sarà vano. Intanto è fondamentale informare e prendere fortemente le distanze dal razzismo.