Il Milan di Pioli ha eliminato con grossa fatica la Stella Rossa di Stankovic, approdando agli ottavi di finale di Europa League. Sia l’andata che il ritorno sono state equilibrate fino al termine, nonostante i serbi siano stati ridotti in dieci unità.

I rossoneri hanno ottenuto appena 5 vittorie in 13 partite nel 2021. Come abbiamo recentemente mostrato, il motivo principale di questa flessione è data dai preliminari di Europa League. I 3 match sono stati giocati con buona parte dei titolari.

Gli acquisti di gennaio non stanno finora dando i risultati sperati e qualche titolare che ha tirato la carretta sta rifiatando. Fuori dalla sua comfort zone, e senza la consueta protezione del reparto nevralgico, stanno emergendo i limiti di Alessio Romagnoli. Hakan Calhanoglu sta ancora pagando l’assenza causa covid. Ibra, vista anche l’età, non può giocare tutta la stagione a certi livelli.

Pioli ha parlato di calo mentale ancor più che fisico. Non è certo un’ipotesi peregrina. Mantenersi ad alta quota per tanto tempo, quando non partivi per vincere non è semplice. Naturalmente l’assenza di Bennacer si sta rivelando fondamentale.

Il Milan può venire fuori da questa situazione grazie a un gruppo coeso, grazie al quale ha ottenuto risultati eccellenti nel 2020. Serve naturalmente che i suoi uomini migliori stiano bene. In tal senso è fondamentale la presenza di Ismail Bennacer. Frank Kessié deve continuare sui suoi livelli, considerato che in rosa non c’è un sostituto all’altezza.

Arrivare in fondo all’Europa League è storicamente difficilissimo per le italiane. Lo sarà anche per il Milan. Per quanto riguarda il campionato, c’è comunque un vantaggio in classifica sul quinto posto, pari a 6 punti. Non si tratta di una distanza di sicurezza, ma non sono neanche pochissimi. Sarà tuttavia fondamentale non perdere contro la Roma.