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Finisce 1-1 il match tra Milan e Porto. Rossoneri sul fondo della classifica a 1 punto, e ora il sogno Champions sembra svanire.

Turbo Dragões– Parte bene il Milan, trovando diverse ripartenze in velocità che risultano insidiose. La velocità della fascia sinistra, con Theo Hernandez e Leão; la difesa del Porto però regge bene i colpi avversari. Ma i primi a passare in vantaggio sono i Draghi di Oporto, che con l’astuzia e il pressing recuperano una palla insidiosa di fronte all’area; e da lì scaturisce il primo gol del match. Rossoneri che soffrono la difesa organizzata dei Biancoblu, non trovando varchi pur avendo il predominio sul possesso palla. Diavoli che non riescono a reagire, e anzi, l’ansia di recuperare li porta ad azioni frettolose, con prevedibili e sterili lanci lunghi. Neanche la fisicità di Giroud risulta utile per le palle alte. Pressing del Porto studiato ed efficace, e dopo lo 0-1 sono proprio gli ospiti ad avere più possesso palla.

Milan– Il primo tiro dei Rossoneri arriva al 33′. Sanno che una sconfitta li metterebbe fuori dalla competizione, ma più che uno spirito combattivo si è venuto a creare un nervosismo che sta dando parecchi problemi. Non c’è un vero gioco, ma solo tanta confusione. Il Milan ha fatto più fatica nei primi 45 minuti contro il Porto che contro ogni altra squadra in campionato finora. Alla fine del primo tempo lo svantaggio è meritato, serve mettere una pezza alla sterilità difensiva e trovare un modo per uscire dal pressing avversario.

Ripresa– Nella ripresa non cambia il copione non cambia, Dragoni che hanno una marcia in più, sfiorando anche il raddoppio con un colpo di testa di Evanilson che si stampa sulla traversa. La riscossa però arriva con Kalulu, che approfitta un doppio rimpallo fortuito per rimettere in parità il match. Il gol ridà fiducia ai Rossoneri, che ritrovano il coraggio per spingersi in avanti con calma e senza ansia. È un match più aperto, più equilibrato quello a cui ora si assiste.

Conclusioni– Ma pur il crescendo finale dei Diavoli, la rete del vantaggio non arriva. Porto che ha meritato la vittoria, avendo nel complesso creato più occasioni ed essendo arrivato più volte al tiro. Non solo, tanti gli spunti buoni dei portoghesi, primo su tutti un pressing asfissiante e un Luis Diaz migliore in campo. Senza questi 3 punti il Milan non solo deve vincere contro Atletico e Liverpool per sperare di passare il turno, ma deve anche auspicarsi una serie di risultati fortuiti. Nel complesso però, miracoli a parte, sembra davvero difficile che una rosa così riesca a passare uno dei gironi più tosti di questa edizione della Coppa Campioni.