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Con la doppietta di ieri sera Lionel Messi ha permesso al Psg di vincere contro il Lipsia. Due gol per zittire tutti i suoi detrattori, in vista anche del Pallone D’oro.

Una nuova avventura– Dobbiamo ammetterlo, questa estate siamo tutti rimasti un po’ scandalizzati dal passaggio di Messi al Psg. Noi che lo abbiamo sempre legato indissolubilmente al Barcellona, vederlo vestire altri colori ha fatto strano. Questa sarà ricordata come un’estate che ha fatto la storia del calcio. Ma in mentre in molti piangevano, specie tra i fan blaugrana, altri erano abbattuti, e alcuni assistevano impassibili ad un cambiamento epocale, c’era chi non riusciva a non insultarlo. Perché di fronte alla Pulga non si può far altro che inchinarsi, o almeno così prevede il regolamento del calcio; regolamento che i suoi detrattori più accaniti scavalcano ogni volta. Molte le critiche: chi lo accusava di lasciare il Barcellona in virtù dei soldi, chi diceva che andava a farsi la vita facile in Francia.

Inizio difficile– La verità è Messi è stato forzato al trasferimento, non potendo ridursi lo stipendio più del 50% per via delle leggi spagnole. E la vita facile non è del tutto vero, visto che il club parigino punta a vincere la Champions League. Comunque gli inizi non furono dei migliori, considerando delle leggere tensioni col tecnico Pochettino. La qualità di Lionel però non si discute, e infatti è pian piano venuta fuori, facendo immancabilmente sì che Messi ridiventasse un punto di riferimento per un suo team. Ma non è finita, perché ieri il Psg, in vantaggio di 1-0, stava perdendo contro il Lipsia per 1-2. A salire in cattedra ci ha pensato proprio la Pulga, che con una doppietta ha salvato la sua squadra. 3 punti a casa e titolo di “Man of the match” per l’argentino.

Pallone D’oro– Nonostante l’Europeo, il candidato principale per la vittoria del Pallone D’oro è proprio messi, che vanta una storica Copa America vinta con l’Argentina. Ma la giuria sarà comunque contesa tra lui e Jorginho, o un altro vincitore dell’Europeo. Per questo servono prestazioni così in vista della premiazione. E magari, in caso di vittoria del titolo di campione d’Europa, potrebbe vincere il Pallone D’oro per due volte di fila. Staremo a vedere, sta di fatto che il fenomeno di Rosario non è di certo bollito, e continuerà a stupirci con le sue solite prestazioni per ancora un bel po’ di tempo.