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Il Milan ha acquistato il brasiliano Paquetà dal Flamengo qualche mese fa. Alla riapertura del mercato, Paquetà ha finalmente potuto esordire in rossonero. Dopo il match contro la Sampdoria, l’ex Flamengo ha giocato da titolare anche in Supercoppa contro la Juventus.

Ma come è stata la sua performance? Possiamo dire che l’impatto è stato simile a quello che ci aspettavamo. Il calciatore brasiliano non potrà certo fare quello che faceva in Brasile, ma ha subito fatto intravedere doti tecniche fuori dal comune. I cambi di direzione, il tocco di palla, la creatività e la capacità oculo-podalica di capire la posizione del compagno fanno ben sperare. Queste doti fanno propendere per un suo impiego in posizione comunque offensiva.

C’è questo video, diventato virale, che mette in luce il potenziale del ragazzo e la capacità oculo-podalica di vedere il movimento del compagno. Paquetà ha visto l’inserimento di Calhanoglu, si è reso conto del posizionamento errato di Bentancur, che inoltre non ha temporeggiato. Il brasiliano ha fatto una finezza comunque utile, trattandosi di una finta a disorientare l’avversario.

La finezza mostrata in quest’ultimo video è invece fine a se stessa.

Se quello mostrato prima è un colpo di grandissima classe, questo è un giochetto poco utile. Il brasiliano qui ha fatto accademia, danzando sul pallone, ma non ha guadagnato metri né è riuscito ad effettuare una giocata determinante. Ad ogni modo non ha perso il pallone.

Magari Paquetà ha ecceduto nei “giochetti”. Il numero di finezze ingigantisce la sua prestazione, ma c’è da dire che non ha perso palloni sanguinosi. Il primo colpo di classe lo ha fatto a centrocampo, ma non ha rischiato nulla. Gli altri, fini a se stessi, sono stati realizzati comunque in posizione dove non avrebbe potuto dare vita a dei contropiedi. Un errore di eccesso di sicurezza lo ha commesso ad esempio con quel sombrero inutile su Pjanic, con Bentancur che gli ha tolto palla, commettendo poi fallo.

Cosa c’è invece da migliorare? Rodriguez si è trovato spesso in difficoltà proprio perché i centrocampisti “diga” e Paquetà non sono rientrati come avrebbero dovuto. Chiaramente è perfettamente normale che dopo poche partite Paquetà non sia pronto a livello tattico in un campionato così esigente come quello italiano. I rientri in zona difensiva sono fondamentali, ma ci vorranno tempo e applicazione. Ma tra le cose positive della serata di oggi c’è da segnalare proprio il fatto che le giocate gli sono riuscite (passaggi compresi). Come detto prima, Paquetà non ha perso palloni sanguinosi e nella difficoltà si è intelligentemente rivolto al compagno.

Il giudizio finale per il solo match di oggi è sicuramente più che sufficiente, considerando anche che è alla seconda partita. Le qualità tecniche sono notevoli, i difetti ci sono ma è naturale, visto che si è trovato proiettato in Italia dal campionato brasiliano. Con il giusto lavoro del tecnico e un giusto atteggiamento da parte sua, questo Paquetà potrà diventare importante per il Milan.