Siamo oramai alle battute finali della Serie A e, pertanto, della lotta Champions. La giornata appena conclusa ci ha detto tantissimo sulle prospettive. La Lazio, perdendo a Firenze, si è probabilmente staccata definitivamente dal gruppo. Il Milan ha battuto la Juve e si trova in una posizione di forza. Molto più complessa la situazione dei bianconeri, scivolati al quinto posto.

Due anni fa la quota è stata altissima (78 punti). A tre giornate dal termine, chi ne totalizzerà almeno 79 sarà matematicamente in Champions (78 per Milan e Atalanta).

Qui uno sguardo a classifica e calendario delle contendenti.

Classifica
Atalanta 72 punti (35 patite)
Milan 72 punti (35 partite)
Napoli 70 punti (35 partite)

Juventus 69 punti (35 partite)
Lazio 64 punti (34 partite)

12 maggio – 36esima giornata
Torino-Milan
Sassuolo-Juventus
Napoli-Udinese
Lazio-Parma
Atalanta-Bologna

16 maggio – 37esima giornata
Milan-Cagliari
Roma-Lazio
Fiorentina-Napoli
Genoa-Atalanta

Juve-Inter

18 maggio – Recupero 24esima giornata
Lazio-Torino

23 maggio – 38esima giornata
Atalanta-Milan
Bologna-Juventus
Napoli-Hellas Verona
Sassuolo-Lazio

Il Milan, secondo a pari merito con l’Atalanta (scontri diretti a sfavore), con 72 punti, avrà Torino fuori, Cagliari in casa e Atalanta fuori casa.

L’Atalanta, seconda con 72 punti a pari merito con il Milan (scontro diretto a favore per ora), avrà Benevento in casa, Genoa fuori, Milan fuori.

Il Napoli, quarto con 70 punti, avrà Udinese in casa, Fiorentina fuori, Verona in casa.

La Juve, scivolata al quinto posto, con 69 punti, avrà Sassuolo fuori, Inter in casa e Bologna fuori.

La Lazio, sesta con 64 punti (in attesa del recupero contro il Torino), avrà Parma in casa, il derby contro la Roma, il recupero contro i Granata in casa, mentre all’ultima andrà a Sassuolo.

Chi ha il calendario più semplice

Nel calcio la carta diventa spesso carta straccia. I rossoneri sembravano essere la squadra con calendario peggiore, ma grazie alla vittoria contro la Juve per 3-0 sono in una posizione di forza. Adesso gli scontri diretti sono a favore per il Milan. Con 6 punti nelle 3 gare restanti il Milan avrebbe la certezza matematica della qualificazione in Champions.

Torino e Cagliari sarebbero state avversarie molto più toste se il Benevento fosse stato più vicino. La situazione del Cagliari appare più tranquilla, visto il calendario non proprio facile del Torino. Se l’Atalanta sarà già in Champions all’ultima giornata, il match potrebbe essere più fattibile.

Per la Juve, l’unica partita facile è l’ultima a Bologna. C’è da dire che l’Inter è già sicura dello scudetto. Vedremo se Conte sarà intenzionato a fare lo scherzetto. La squadra di Pirlo è costretta a vincerle tutte e, neanche in quel caso, avrebbe la certezza della qualificazione. La prossima avversaria è il Sassuolo, che lotta per un posto in Conference League.

La quota Champions è stata influenzata, in larga misura, dalle ultime partite del Napoli. Gli azzurri hanno ottenuto 7 punti tra Inter, Lazio e Torino. Nelle ultime 13 la squadra di Gattuso ha ottenuto 30 punti. Per andare in Champions con certezza servono 3 vittorie. 2 vittorie basterebbero qualora la Juve non vincesse uno dei match tra Inter e Sassuolo. La partita più temibile è quella di Firenze. Tre anni fa gli azzurri di Sarri (comunque scarichi dopo Inter-Juve) persero malamente contro una Fiorentina apparentemente senza obiettivi.

La Lazio, che ha 64 punti (e una partita in meno), è con un piede e mezzo fuori dalla competizione. La sconfitta contro la Fiorentina sembra aver distrutto qualsiasi velleità. Con 76 punti (ovvero 4 vittorie) i biancocelesti dovrebbero sperare in un crollo di Napoli e Juve. Il derby e la partita contro il Torino non sono affatto scontate.

La sensazione è che, fatti salvi harakiri contro squadre in lotta per la salvezza, la quota Champions possa essere sui 77-78 punti. Adesso in Champions si va con 79 punti (Milan e Atalanta ci andrebbero con 78).