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Dopo un primo tempo in cui ha sciupato molto, il Napoli di Spalletti ha dominato il Legia nella ripresa ribaltando il risultato e concludendo la gara in scioltezza fino al termine. La possibilità di apportare cinque sostituzioni incide, ma nella ripresa è scesa in campo una squadra più convinta.

Alla vigilia del match, la classifica vedeva i polacchi con due punti di vantaggio sugli Azzurri. Con questo netto 4-1, il Napoli si installa momentaneamente al primo posto nel girone. Nonostante il primo tempo in svantaggio, si è sempre avuta la sensazione che la compagine di Spalletti potesse ribaltarla. Il brivido più grande è stato il palo clamoroso preso dal Legia nella seconda parte di ripresa.

La facilità nella rimonta e il gioco espresso della ripresa testimoniano lo stato di grazia degli Azzurri. Una compagine competitiva in tutti i reparti, con tutta la rosa coinvolta. Qui risiede la grandezza di Luciano Spalletti, che ha finora svolto un lavoro egregio. In tal senso non possiamo non evidenziare la prestazione pulita e precisa di Stanislav Lobotka, totalmente a suo agio da quando è entrato in campo.

La formazione iniziale di Spalletti ha visto ben cinque cambi. I calciatori hanno risposto nel migliore dei modi, ponendo rimedio a un primo tempo in cui non riuscivano a trovare la via del gol. Ancora una volta si è avuta la dimostrazione della mentalità di una squadra che sa reagire alle avversità. Nonostante l’assenza di Osimhen e un primo tempo di frustrazione per la poca precisione sotto porta, la ripresa è stata di pregevole fattura. E la rimonta esula dai due rigori, visto l’approccio mostrato nella seconda frazione di gioco.

Oggi sono stati coinvolti nuovi calciatori. Per il prosieguo della stagione potranno essere utili Lobotka, Juan Jesus e Ounas, che finora hanno giocato poco per diversi motivi. Il brasiliano si è reso protagonista di una gara ordinata nel ruolo di terzino sinistro. Domenica sarà chiamato a un lavoro ben più arduo, quello di fermare il Cholito Simeone. Lo slovacco sembra essere tornato ai livelli del Celta, mentre l’algerino ha mostrato un’ottima condizione atletica nonostante sia appena rientrato dall’infortunio.

Anche gli attaccanti hanno superato la prova in assenza di Osimhen. Petagna ha lottato e ha servito un perfetto assist per Lozano. Mertens si è mosso meglio e ha trasformato splendidamente il calcio di rigore. Il possesso palla è stato sicuro e preciso per larghi tratti del match, mentre le linee sono state attente e compatte.

L’obiettivo sarà vincere il girone, proprio alla luce del fatto che la prima non disputerà i sedicesimi. A quel punto, a seconda della situazione in campionato, Spalletti potrà decidere se giocare la competizione con i titolari oppure operare un consistente turnover. Partire dagli ottavi farebbe vedere questa Europa League con occhi ben diversi a tecnico e squadra.