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Si conclude per 1-1 la sfida Champions dell’Olimpico tra Roma e Milan.

I giallorossi danno segnali parzialmente positivi dopo la figuraccia di Firenze e il Milan si conferma una squadra quadrata e con un’identità ben precisa.

La partita è stata molto divertente, con la Roma che ha creato più i presupposti per vincere e ha fatto decisamente meglio del Milan.

La Roma ha espresso un buon calcio e soprattutto ha lottato, per questo i fischi finali del pubblico rappresentano il malumore generale dell’ambiente giallorosso ma non rispecchiano la partita di stasera.

Ennesima grande prova di Zaniolo: il giovane centrocampista è sempre più al centro del gioco della sua squadra e paventa una personalità davvero incredibile per un ragazzo della sua età.

La rabbia nel buttarsi sul pallone vagante è la foto della sua anima da guerriero.

Bene anche Kolarov e soprattutto Dzeko che ha messo tutto quello che poteva oggi .

Una menzione speciale però la merita Daniele De Rossi. Il capitano della Roma non giocava da tantissimo tempo e riuscire e interpretare così una gara tanto importante è veramente clamoroso.

Lotta, dà equilibrio e fa gioco; non è un caso che la Roma si ritrova con la sua presenza a centrocampo.

Per quanto riguarda il Milan il pareggio è certamente un buon risultato oggi.

La squadra ha avuto tuttavia poco coraggio, abbassandosi eccessivamente nella ripresa e consegnandosi alla qualità della Roma. Non si può confidare negli errori altrui senza proporre. La squadra di Gattuso è temibilissima nelle ripartenze, ma andrà vista quando ci sarà da fare gioco. In questo senso potrà essere molto utile Paquetà, che anche oggi si è reso protagonista di numeri importanti, su tutti quello che ha portato al gol.

Vanno sottolineati ovviamente anche gli aspetti positivi.

Piatek ha segnato ancora e può rappresentare in maniera concreta l’attaccante perfetto per i rossoneri, un’attaccante che non si vedeva da tanto tempo al Milan. Il pistolero ha un senso del gol come pochi in Serie A.

Il migliore è stato senza dubbio Gigio Donnarumma che si è reso protagonista di una serie di parate fuori dal normale: impressionante!

Male Suso: non si accende mai.

I rossoneri possono recriminare per il mancato secondo giallo a Pellegrinim che a 10 minuti dalla fine ha commesso un fallo che era senz’altro da ammonizione.

Insomma un pareggio che tiene in vita entrambe le squadre per la lotta Champions, con Lazio e Atalanta che domani ne possono approfittare con una vittoria. Una lotta per il quarto posto che sembra poter coinvolgere sempre di più anche l’Inter…ci sarà da divertirsi.

Intanto, il Milan alla ventiduesima giornata dello scorso campionato aveva 2 punti in meno ed era a 10 punti dal quarto posto.

Migliore: Donnarumma 

Peggiore: Suso

 

Alessio Maria Giannitti