La partita da stimoli solo ai giallorossi, che dopo la vittoria nell’ora di pranzo del Sassuolo a Genova, devono riacciuffare il settimo posto ritrovando i 3 punti, che mancano dall’11 aprile.

Primo tempo che pur terminando senza reti, vede la Roma prendere un legno con Borja Mayoral su corner, con i giallorossi che realizzano numerosi tiri nello specchio della porta di Cordaz.

Fonseca punta nuovamente sul giovane Darboe, dopo la bellissima prestazione contro il Manchesterdi giovedì. Il ragazzo gambiano non delude il tecnico portoghese, confermano un’ottima qualità e una tranquillità da veterano del campionato.

I ritmi, sono quelli delle classiche partite di fine stagione. Tanti i giovani in campo e tanta la voglia di mettersi in mostra per i giocatori di mister Fonseca, con un pensiero, anche al futuro tecnico portoghese Josè Mourinho, che sicuramente da casa avrà osservato il parco giocatori della famiglia Friedkin.

Nella seconda frazione di gara la Roma si scatena, rifilando in soli 45 minuti di gioco gli stessi gol subiti nel tragico secondo tempo di Manchester. Sblocca il parziale Borja Mayoral, poi due gol di Pellegrini, una rete di Mhkitaryan e il secondo sigillo personale ancora dello spagnolo Mayoral.

Oltre al largo risultato, la Roma sorride anche per gli esordi in Serie A dei 2002 Edoardo Bove e di Nicola Zalewski, autore anche di un assist, che aveva esordito già giovedì nella semifinale di ritorno di Europa League.

I giallorossi continuano a tenere dietro il Sassuolo in campionato e ora affronteranno due grandi sfide: la prima contro l’Inter campione d’Italia, e la seconda nel derby della capitale contro la Lazio, che potrebbe rimescolare le carte in tavola in vista dell’ultima giornata.