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George Atangana, agente di Franck Kessié, aveva parlato della situazione del suo assistito: “Solo un colpo di Stato può mandar via il Presidente dal Milan…”.

I negoziati per il rinnovo dell’accordo vanno avanti da tempo. L’ex Atalanta ha ricevuto una proposta dai rossoneri pari a 4 milioni più bonus fino al 2026. L’agente chiede 6,5 milioni. Club inglesi già hanno chiesto informazioni. Il Milan valuta il ragazzo 50 milioni di euro. La cifra non potrà essere superiore, considerato l’avvicinarsi della scadenza del contratto.

L’unico nodo è negato all’intransigenza della società. Pur di non cedere ai ricatti degli agenti di Donnarumma e Calhanoglu, ha preferito perdere i due a zero. Il problema per il Milan è che il suo centrocampista è un calciatore chiave. I numeri sono da stakanovista: ben 4171 in campo nella scorsa stagione. 

Nella querelle Donnarumma c’era il problema Raiola. Calhanoglu non è stato considerato un calciatore meritevole di poter guadagnare certe cifre. Per questo motivo i dialoghi vanno avanti e la società ha tutto l’interesse a rinnovare. Eppure oltre a un certo limite i rossoneri non andranno.

L’ivoriano ha il contratto in scadenza tra un anno e la situazione va definita in questi ultimi giorni di mercato. Tenerlo in scadenza sarebbe oltremodo rischioso. Nell’ipotesi, meno probabile, di rottura, il Milan proverà a imbastire una trattativa con club esterni. Proprio per questo motivo la società si sta cautelando, contattando Renato Sanches.