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Torna a vincere la Juve e lo fa con un soffertissimo 1-0 ai danni dell’Empoli.

A portare la firma della vittoria è ancora una volta Moise Kean, il giovane classe 2000’ che tanto sta facendo parlare di se ultimamente. 

Terzo gol in campionato arrivato al terzo tiro in porta a cui si aggiunge la rete sigillata in coppa Italia e i due gol segnati nell’ultima sosta con la nostra nazionale.

Un rapporto gol-minuti giocati da capogiro e un posto sempre più di rilievo in una delle corazzate più forti a livello europeo.

Un momento magico che Allegri ha provato a smorzare ieri in conferenza stampa nel tentativo di togliere pressione al ragazzo ed evitare che troppo entusiasmo possa essere nocivo.

Ma anche oggi il giovane Kean ha dato dimostrazione della sua forza mettendoci solo due minuti dal suo ingresso in campo per portare in vantaggio i suoi.

Difficile pretendere che possa da subito essere un titolare di questa Juve anche perché la prudente gestione del tecnico livornese fino ad adesso sembra essere stata perfetta. Bisogna, come dice Allegri, capire i momenti e trovare le partite giuste e le situazioni adatte per continuare a far crescere il ragazzo.

Non è ancora Messi o Ronaldo, parliamo di un giocatore appena sbocciato, ma è anche giusto che l’ambizione sia alta e con fiducia e la testa giusta Kean può davvero diventare un punto fermo della Juventus e soprattutto della nostra nazionale.

Vedremo cosa gli riserverà il futuro, Nedved ha parlato di un rinnovo a buon punto ma con Raiola come procuratore le sorprese sono sempre dietro l’angolo.

La sensazione è che da adesso fino a fine stagione vedremo Moise spesso in campo con il discorso scudetto ormai cosa fatta.

E chissà che non possa rivelarsi un’arma in più anche in Champions; se continua così le probabilità non sono poche…

Alessio Maria Giannitti