• Tempo di lettura:3Minuti

Questi i numeri di Paulo Dybala in stagione: 7 gol (5 in Champions sui 9 totali della Juventus). La Joya non è più rigorista, non tira più punizioni, gioca più lontano dalla porta e in funzione degli altri due attaccanti. E poi c’è Cristiano Ronaldo, il cannibale, che se non è un monopolizzatore poco ci manca.

I numeri di Paulo Dybala in stagione sono meno positivi rispetto a quelli degli scorsi anni, ma certi numeri vanno interpretati. In questa stagione Dybala ha una precisione passaggi media dell’89%, numeri altissimi per un attaccante.

I tiri medi a partita sono stati di 2,4 in campionato e 3,8 in Champions. Quando ha giocato centravanti ha segnato 5 gol in 5 partite con rating Whoscored di 8.05. Sulla fascia destra ha giocato 9 partite, segnando 0 gol, ma con un rating di 7.1 (non basso). 5 partite e 1 gol in vece nella posizione di trequartista, con rating di 7.35.

Nel 2017/2018 ha giocato invece in coppia con Higuain, che non è CR7, ragion per cui ha potuto tirare più punizioni e rigori. La Joya ha inoltre tirato molto più in porta in campionato (3,5 conclusioni medie a partita). Il punto è che ha registrato meno passaggi chiave a partita (1,5 a fronte dei 2,2 di quest’anno) e ha subito meno interventi fallosi.

Un calciatore come Dybala ha poi dei periodi in cui non è in forma (cosa che succede a quasi tutti i calciatori). Il punto è che quando la concorrenza è quella che ha lui, basta un attimo per finire in panchina. Allegri ha cinque calciatori formidabili, più l’ottimo Cuadrado. Potrà non essere un esteta del calcio, ma la sua bravura è stata quella di scegliere al meglio i calciatori in base al momento di forma. E quando Dybala ha giocato lo ha fatto quasi sempre bene. Non soffermatevi troppo sui gol, ma sul contributo tecnico-tattico. Quando hai Cristiano Ronaldo in squadra, è normale che segni di meno. Dybala è stato chiamato poi a giocare meno vicino alla porta, mettendosi al servizio della squadra, ma il calo realizzativo è inevitabile.

Si è parlato di un Dybala scontento e di un addio a fine stagione, addio di cui non possiamo assolutamente essere sicuri. Anzi, con la giusta gestione l’importanza di Dybala aumenterà sempre di più e sarà stesso lui a scacciare via certe voci. Tutto questo fermo restando che va sfatato il mito di un Dybala che starebbe giocando male.