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Dopo un brutto contrasto di gioco con Estupinan del Villareal, Weston McKennie è stato costretto a lasciare il campo all’80’ zoppicando. 

Sottopostosi quindi agli esami del caso, la radiografia ha evidenziato una frattura del secondo e del terzo metatarso del piede sinistro.

Il texano è apparso subito molto dolorante tanto da lasciare il campo in lacrime ma l’infortunio si è rivelato anche più serio del previsto.

Brutta tegola quindi per Massimiliano Allegri che dovrà rinunciare al centrocampista per almeno due mesi, questo il tempo generalmente richiesto per questo tipo di fratture. 

Quello con il Villareal non è stato un match fortunato anche per Alex Sandro costretto a lasciare il campo a Bonucci dopo il primo tempo a causa di un risentimento al polpaccio destro e per De Sciglio fuori nel finale per crampi.

Dover rinunciare peró a Weston McKennie è un brutto colpo per i bianconeri. Lo statunitense è il centrocampista più prolifico a livello di goal, già quattro in questa stagione. La sua grande capacità di inserimento in area avversaria è una risorsa fondamentale per tutto l’attacco. Senza di lui, la squadra non è più così imprevedibile e verrà chiesto a Dusan Vlahovic di essere ancor più decisivo, contando anche in un breve recupero di Dybala.

L’infermeria della Juventus diventa quindi sempre più affollata: Dybala, Chiesa, Rugani, Bernardeschi, Chiellini. Sono questi i giocatori ancora indisponibili per Allegri che, di fatto, non ha mai avuto a disposizione l’intera rosa da inizio stagione. Ora saranno necessarie ancora una volta delle soluzioni tecniche fantasiose in quella che è di fatto la parte più delicata della stagione.