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Il probabile arrivo di James Rodriguez al Napoli dà spazio a spunti interessanti sull’utilizzo del numero 10 e sul nuovo modulo che utilizzerà Carlo Ancelotti. Lo stesso James dichiarò: “Credo che nel calcio attuale non esistano più numeri 10 nel vero senso della parola. Il calcio attuale è molto tattico e fisico e non c’è più spazio per il classico numero 10”.

A riguardo, ricordiamo la parole di Johan Cruyff, proferite nel 2015 in un intervista a De Telegraaf. “Posso darti più di 10 motivi per cui un ‘numero 10’ non funziona in un sistema 4-3-3. Non ti rende più forte, ma più debole”. Partendo da questo presupposto, è difficile che Ancelotti punti su un 4-3-3 snaturando magari la posizione di James.

“In realtà non giocavamo 3-4-3, ma più un sistema 3-1-2-1-3, con la creazione di due linee aggiuntive di posizionamento che ci hanno permesso di  giocare ancora meglio. Il ‘numero 10′ era il giocatore dietro i tre attaccanti. All’Ajax ho scelto John Bosman e poi al Barcellona José Bakero”. “Gli ultimi due anni, gli avversari hanno capito questo piccolo trucco e ho deciso di mettere in campo ancora una volta tre attaccanti, con un attaccante centrale e con due ali, che ti costringe a utilizzare quattro difensori ancora una volta. Inserire un ’10’ in questa situazione è rischioso”.

“Per mantenere il giusto equilibrio, il centrocampista centrale non dovrebbe essere schierato in attacco, ma in una posizione difensiva. Così, un ‘numero 6’ al posto di un ‘numero 10′. Con un ’10’ si giocherà 4-2-1-3 e con un ‘6’ sarà 4-1-2-3. Guardando con attenzione i due numeri nel mezzo, si può vedere che con un ’10’ due giocatori sono dietro la palla e quello è impostato offensivamente, come con tre (1 + 2) giocatori un ‘6’ è dietro la palla, mentre gli altri due sono offensivi. Questo è il modo di prendere due piccioni con una fava: sia in difesa come in attacco si avrà un giocatore in più”. Il 4-2-1-3 è un modulo che viene spesso utilizzato, anche se spesso viene definito 4-2-3-1 e prevede l’inserimento di un trequartista. In quel caso sono presenti due centrocampisti più bloccati, che nel Napoli potrebbero essere Allan e Fabian Ruiz.

“Con la scelta del ’10’ in ogni caso, si avranno dei guai, non appena l’avversario si spinge in avanti. In questo caso, ci saranno solo due centrocampisti dietro la palla, che sono anche tenuti a dare una mano. Questo è impossibile da fare”. In questo caso, viene in soccorso il vero e proprio 4-2-3-1, con gli esterni a ripiegare, Callejon in primis, che andrebbero a rimediare alla copertura inferiore del numero 10. Con questo modulo, così pure con l’albero di Natale e il 4-3-1-2 tanto visto al Milan, James potrebbe esprimersi al meglio. Nel classico 4-3-3 con due mezzali sarebbe invece sacrificato, fermo restando che ha già ricoperto il ruolo di mezzala. Naturalmente nel 4-4-2 impiegato nella stagione da poco conclusa non ci sarebbe un ruolo adatto a James, ragion per cui questo schieramento dovrebbe essere messo da parte da Ancelotti…