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Ancora una volta il mese di gennaio è iniziato male per l’Inter. I nerazzurri hanno deluso le attese anche oggi dopo lo scialbo pareggio contro il Sassuolo. Torino e Sassuolo hanno tolto ai nerazzurri ben 10 punti su 12. Adesso Spalletti deve interrogarsi su cosa non va e su cosa è stato sbagliato.

Vero che c’erano delle assenze ma la performance di oggi è stata davvero brutta, con la squadra che ha deluso in quasi tutti i suoi effettivi. Icardi ha segnato solo un gol nelle ultime dieci di campionato, rigori esclusi.

La grana Perisic non ha aiutato. Le parole di Marotta dicono tutto: “Dobbiamo convivere con una situazione di mercato che c’è in tante squadre, ovvero quando un giocatore chiedere di andare via. Abbiamo ascoltato Perisic e ha chiesto la cessione: dobbiamo tentare di accontentarlo ma anche rispettare un valore patrimoniale”. L’atteggiamento del croato è stato poco rispettoso. Un giocatore che gioca al massimo solo al mondiale non è certamente un campione e il croato ha mancato di rispetto all’Inter, con tante partite da menefreghista.

Qualche giorno fa abbiamo parlato delle slot da liberare per l’Inter. Tanti calciatori non sono adeguati a una squadra che punta ad avvicinarsi alla vetta e a fare bene in Champions. Se potesse, Marotta ne cambierebbe tanti, ma certe rivoluzioni non possono essere repentine e capillari. Il centrocampo non è competitivo. Serve inoltre un elemento che metta Icardi in condizione di segnare. L’argentino non sarà esente da colpe e non vale l’illustre connazionale Diego Milito, ma con i giusti rifornimenti potrebbe segnare a raffica.

Spalletti deve cambiare qualcosa, sia tatticamente sia in termini di atteggiamento. Così le cose non vanno. Il potenziale non è da primi due posti, ma l’Inter ha dimostrato che può tenere a distanza le altre. Possibile che qualcuno si sia adagiato, pensando che il terzo posto arriverà per diritto divino. Serve tornare a correre e a metterci il giusto atteggiamento. E Spalletti deve richiamare i suoi…