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Il Verona si conferma un tabù per il Napoli sei mesi dopo l’1-1 casalingo (era il 23 maggio) che costò la qualificazione in Champions a Rino Gattuso. Anche ieri al ‘Maradona’ il Napoli impatta col Verona con lo stesso risultato. Tudor è riuscito a dare continuità all’ottimo lavoro svolto dal suo predecessore Ivan Juric, tornando a giocare con il modulo adottato dal tecnico croato, ma soprattutto trasformando una squadra in chiara difficoltà con Di Francesco in una macchina quasi perfetta capace di battere Roma, Juventus, Lazio e pareggiare ieri col Napoli al termine di una prestazione di livello caratterizzata da grande aggressività, pressing alto e meccanismi oliati, dominando il primo tempo con un Simeone in stato di grazia (9° centro stagionale e anch’egli bestia nera dei partenoperi avendo realizzato, con la maglia della Fiorentina, una tripletta che spense i sogni scudetto del Napoli di Sarri) e un Caprari determinante, totalmente irriconoscibile rispetto al giocatore anonimo visto nelle ultime stagioni. I veneti, nonostante due espulsioni (di Bessa e Kalinic) arrivate tuttavia a fine match e due legni colpiti dal Napoli reggono e portano a casa un punto prezioso. Buon per il Napoli che Milan ed Inter hanno pareggiato consentendo alla formazione di Spalletti di restare in vetta alla classifica coi rossoneri.

Il Napoli non ha sicuramente brillato ieri. Manovra lenta e poco fluida, impreciso nei passaggi chiuso dal pressing asfissiante del Verona abile a ripartire veloce con Barak e Caprari che creavano continui problemi alla retroguardia partenopea in cui si è fatta sentire l’assenza di Koulibaly. Osimhen è stato controllato bene avendo avuto una sola grande occasione di realizzare il gol del 2-1 colpendo il palo. Polemiche da parte del Napoli per la direzione di Ayroldi che non ha fischiato un rigore per i partenopei per un fallo di mano di Dawidowicz su tiro di Insigne e non avendo sanzionato una spinta su Mario Rui al limite dell’area di rigore.

Secondo stop per gli azzurri autori fino a qui di un grande campionato che si preannuncia decisamente avvincente.