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Il campionato era chiuso già a luglio per quanto riguarda la lotta scudetto. Scontato era anche il secondo posto del Napoli, mentre era ampiamente prevedibile una bagarre per gli altri due posti in Champions. Il finale degno di un film di Hitchcock ha dato come verdetti le qualificazioni di Inter e Atalanta.

Diamo pertanto le pagelle alle 20 squadre considerando solo il campionato.

JUVENTUS 9

Non considerando la Champions, non possiamo non dare un voto altissimo per il campionato. Nel finale ha mollato giusto perché aveva conquistato lo scudetto da tantissime giornate. Perplessità per quanto riguarda il gioco, ma i punti sono sempre arrivati.

NAPOLI 6,5

Non era la squadra di Sarri e lo si è visto. Gli azzurri non sono comunque sprofondati, a differenza di quanto riportato da griglie folli e demenziali. Ottima prima parte di stagione, girone di ritorno condizionato dalla vantaggio e dalle cessioni a centrocampo.

ATALANTA 8

Punteggio inferiore a quello di due stagioni fa, ma Champions ottenuta. Premiata la continuità e da segnalare il punteggio pazzesco dalla giornata 9. Prima d’allora solo 6 punti in 8 giornate.

INTER 5,5

Qualificazione ottenuta grazie al fieno in cascina messo nel girone d’andata e per demeriti altrui. Ritorno horror con meno di 30 punti e Champions arrivata grazie a Handanovic e al salvataggio di D’Ambrosio sulla traversa.

MILAN 6

Squadra mai piantata ma alla quale non sono mancati certo i momenti di crisi. Nel ritorno 37 punti e grande contributo di Piatek. Gattuso ha colpe a livello tattico, ma ha sopperito con grinta e gestione.

ROMA 4,5

Disastro in primis da parte di Monchi. Di Francesco aveva colpe, ma non erano solo sue. Il girone d’andata è cominciato malissimo con tanti harakiri e anche il ritorno non stava andando bene. La mossa di Ranieri è stata con ogni probabilità tardiva. Flop in tutti i ruoli, con un mercato insensato, che ha puntato sue due calciatori oramai al crepuscolo.

LAZIO 4

Campionato pessimo, con un girone di ritorno vergognoso, che ha fatto da contraltare a quello di andata con la squadra di Inzaghi che aveva concluso al quarto posto. Immobile, Luis Alberto e Milinkovic-Savic non si sono confermati, mentre nessun altro è esploso. Stagione comunque salvata dalla vittoria della Coppa Italia.

EMPOLI 6

Non possiamo dare alla squadra di Andreazzoli, colpevolmente sostituito prima di metà campionato e poi richiamato, un voto più alto proprio perché c’è stato un periodo nerissimo. Il finale è stato lodevole e caratterizzato da tanta sfortuna.

TORINO 7,5

Il settimo posto di solito vale la qualificazione all’EL, ma sfortuna ha voluto che la Lazio sia arrivata ottava. Squadra solida in tutti i reparti e ben quadrata, con alcune individualità più che apprezzabili. Mazzarri merita solo elogi, avendo sfruttato al massimo la rosa. Se dovesse rimanere, i Granata potrebbero puntare di nuovo all’Europa.

FIORENTINA 3

Rosa per nulla scadente, con 4-5 individualità di spessore. Con un tecnico come Mazzarri avrebbe lottato per le prime 7, con Pioli stava disputando un campionato dignitoso. Montella, che sembra un tecnico bollito, non ha trovato il bandolo della matassa: con una o due giornate in più i Viola avrebbero rischiato seriamente la retrocessione.

ALTRE

Sampdoria 6 (Solita stagione di Giampaolo, con grandi picchi e assurdi harakiri quando la condizione non sostiene la squadra), Udinese 5 (troppi cambiamenti, meno calciatori valorizzati), Cagliari 6 (solita discrepanza tra casa e trasferta), Frosinone 4 (investimenti nelle strutture vanificati da una gestione tecnica scellerata), Chievo 4 (attenuanti per la penalizzazione), Bologna 6,5 (Inzaghi ha sbagliato tutto, Mihajlovic è stato da 8,5), Parma 6,5 (giusto mix tra classe operaia e 2-3 elementi di livello superiore), Sassuolo 6,5 (De Zerbi ha belle idee di gioco), SPAL 7,5 (Semplici ha messo in difficoltà tante big e merita altri palcoscenici), Genoa 3 (Preziosi meritava la retrocessione e i motivi sono facili da capire).