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Finisce a reti involate la bellissima sfida tra Fiorentina e Napoli. Una partita di un’intensità incredibile, che alla fine il Napoli per le tante palle gol create avrebbe sicuramente meritato di vincere, ma la Fiorentina, che alla fine aveva più infortnati, ma riesce a tenere fino alla fine grazie anche a un super Lafont.

Buona nel complesso la prestazione degli azzurri, che riescono ad assorbire il grande pressing degli avversari per poi colpirli con in contropiede. Alla fine manca solo un gol che sarebbe stato più che meritato se consideriamo le tante occasioni capitate ai partenopei. Ancora sottotono Mertens, che appare ancora una voltra troppo morbido e tutt’altro che incisivo. Il giocatore belga che tanto ha fatto bene con Sarri dimostra ancora una volta di non essere il miglior partner d’attacco di Insigne nello schema di Ancelotti. Non riesce quasi mai a far salire la squadra perdendo palle banali e sbaglia anche un paio di gol molto gravi. Sembra essere tornato invece il vero Allan, che ritrova una grandissima prestazione dopo un paio di uscite stranamente opache.

Tra i Viola, che dovevano fare a meno di un giocatore chiave come Milenkovic, si mette in mostra Veretout, che bel ruolo di mezz’ala si esprime molto meglio rispetto a quando gioca da mediano. Nel complesso i sostituti in difesa non hanno mal figurati anche se Ceccherini è apparso piuttosto in difficoltà quando è stato messo in mezzo da Zielinski e Ghoulam. Stupisce invece il portiere Lafont, che deve sicuramente migliorare nelle uscite alte, ma con un paio di parate formidabili dimostra dei riflessi incredibili che poco si sono visti in questa stagione. 

Da segnalare i soliti beceri cori razzisti contro i napoletani, una piaga che purtroppo continua a dilagare negli stadi italiani. Il Napoli si ferma nuovamente a Firenze con una prestazione però molto diversa da quella dello scorso anno, mentre la Fiorentina ottiene un ottimo punto in chiave europea.