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Che la situazione Icardi fosse tesa lo si sapeva. Che la dirigenza nerazzurra arrivasse al punto di togliere la fascia da capitano all’argentino era invece meno aspettabile. Fatto sta che i nerazzurri hanno assegnato la fascia a Samir Handanovic.

Le tensioni sul rinnovo del contratto, con la moglie Wanda Nara in prima linea, vanno avanti oramai da troppo tempo. La moglie procuratrice del calciatore (e anche Icardi stesso, visto che non si è opposto) ha mandato tanti segnali e tante provocazioni. Fatto sta che il rinnovo, che è nell’aria, non è ancora stato stipulato. Probabilmente si farà, le due parti verranno incontro l’una all’altra, ma la situazione è diventata stucchevole.

Bene ha fatto la società a dare la fascia a un altro calciatore, quel Samir Handanovic che ha raccolto l’eredità del grande Julio Cesar all’inizio di questo decennio e ha sempre garantito ottime prestazioni e attaccamento alla maglia.

I risultati dell’ultimo periodo trascendono in parte dall’aspetto tecnico. Questa Inter sarebbe stata comunque in grado di ottenere molto più che un misero punto dalle prime tre gare del girone di ritorno. Lo stesso Spalletti si è mostrato contrariato dalla piega che ha preso la questione rinnovo di Icardi.

L’argentino è un calciatore che oramai da anni divide la tifoseria. La crepa con una parte dei tifosi è ancora apertissima ed evidente. E queste questioni non fanno che esacerbare i contrasti.

La mossa della società va vista in una chiave di presa di posizione, come a dire “Qui comandiamo noi”. Prima la maglia, prima l’Inter, prima la società, poi i calciatori. Non sappiamo cosa ci riserverà il futuro, fatto sta che Mauro Icardi momentaneamente non è il capitano della squadra nerazzurra.

Vedremo se questa scelta calmerà i bollenti spiriti delle parti in causa, ma è un chiaro segnale. E sul mercato tutto può succedere. Conoscendo la mentalità di Marotta, il manager varesino sarebbe perfettamente in grado di fare trading con Icardi, rinforzando più ruoli con l’eventuale cessione dell’argentino.

Il bene dell’Inter in primo luogo. Poi chi vorrà fare marcia indietro sarà sempre il benvenuto. È probabile che sia il caso di Icardi, ma non ci resta che attendere gli eventi.