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Anche nella giornata di ieri Zlatan Ibrahimovic ha svolto un lavoro personalizzato. Tra mercoledì e giovedi è atteso il rientro in gruppo per il fuoriclasse svedese. Pioli non lo rischierà col Verona, nonostante le sensazioni positive dei giorni scorsi, in modo da averlo pronto per la delicata trasferta ad Oporto di Champions League di martedì prossimo, partita decisiva per il destino del Milan in Europa. Un’ulteriore settimana di lavoro per arrivare al top e lasciarsi definitivamente alle spalle gli infortuni che lo hanno tormentato nelle ultime settimane (infortuni alla zona del polpaccio e del tendine) e riassaporare il campo ad un mese dall’unica apparizione di Ibra in questa stagione (contro la Lazio). Tuttavia l’emergenza in attacco sembra finita. Ante Rebic e Olivier Giroud si stanno allenando in gruppo e sarà a disposizione anche Pietro Pellegri. Il francese ha smaltito il dolore alla schiena ed è pronto a riprendersi il posto al centro dell’attacco provando ad aggiungere altri gol ai due realizzati al Cagliari ad agosto.

Una buona notizia per il Milan e Stefano Pioli attesi da un tour de force nel prossimo mese con un fitto calendario tra Serie A e Champions League. Con Giroud e Ibrahimovic il Milan acquista in fisicità ed esperienza e il tecnico milanista può disporre di tante opzioni in attacco compresa quella di sperimentare in alcune partite o in alcuni frangenti il doppio centravanti. Proprio Giroud, intervenuto al canale ufficiale della Serie A Tim ha parlato di Ibra:

“Ho giocato qualche volta con Zlatan, gioca ancora a 40 anni, penso che sia un professionista eccezionale. Si prende cura di se stesso e del suo corpo. Anche io cerco di fare così, di godermi il calcio finché il mio fisico me lo permette. Quindi penso che sia un esempio fondamentale per i giovani ed uno dei migliori attaccanti della Serie A. Non vedo l’ora di giocare al suo fianco e di godermi l’allenamento. Voglio vincere qualcosa con il Milan e con Zlatan sarà più facile”.