• Tempo di lettura:3Minuti

Dopo le tre partite di inizio 2019 senza gol questa Inter ha trovato difficoltà a segnare anche contro il Parma, ma è un match ben diverso rispetto ai precedenti. Si è trattato del match che ha parzialmente scacciato via paure e malumori.

L’opinione generale sull’acquisto di Nainggolan non cambia, ma oggi il belga, pur essendo lontano dalla miglior condizione, ha disputato un’ottima partita. Il risveglio principale è stato quello del Ninja. In condizioni accettabili (come oggi) Nainggolan è nettamente superiore a quattro centrocampisti nerazzurri su sei. Quello che se la gioca è il buon Marcelo Brozovic, altro elemento che ha interpretato molto bene la partita a centrocampo.

E proprio nel reparto nevralgico l’Inter di Spalletti è apparsa decisamente in miglioramento. Nainggolan in palla può trascinare in positivo anche alcuni elementi di livello non eccelso. Nonostante le grosse fatiche a trovare la via del gol, l’Inter ha sempre dato la sensazione che la vittoria potesse essere nell’aria. A segnare è stato Lautaro, ma avrebbe potuto realizzare chiunque questo gol della vittoria. Una vittoria che ha il sapore della liberazione e dà un’iniezione di fiducia non indifferente per il prosieguo del campionato.

Ci riferiamo chiaramente al campionato. Ci rifiutiamo di pensare che il Rapid Vienna possa rappresentare un’insidia per i nerazzurri. Una volta andata avanti in Europa League, le partite oltre a quelle di campionato sarebbero almeno quattro da febbraio in poi. Le alternative a centrocampo restano inadeguate ma, come riportato prima, se Nainggolan o Perisic torneranno vicini ai propri livelli, anche i compagni meno dotati ne beneficeranno.

Nota di merito anche alla difesa, la quale ha subito solo 16 reti in campionato, nonostante un centrocampo spesso non al meglio, che non garantiva sempre un ottimo lavoro di filtro. Nonostante due sconfitte, i gol subiti nelle ultime quattro partite di Serie A sono stati solo due. Questa squadra, grazie anche alla solidità difensiva, nonostante i mille problemi tecnici e organizzativi, è comunque assolutamente in grado di arrivare in Champions senza grossi patemi. I problemi erano di natura psicologica. Chiariamo che una vittoria per 1-0 a Parma non risolve tutti i problemi come per magia, ma può risollevare l’ambiente.

Le prossime partite (Sampdoria, Fiorentina, Spal e Cagliari) ci diranno molto sul campionato dei nerazzurri. Cinque punti sul quarto posto comunque non sono pochi. Dopo questi match arriverà poi il derby e ci saranno mano mano le sfide contro le altre big, ma se i big confermeranno il risveglio, l’Inter ha tutte le carte in regola per tenere il vantaggio.

Venendo invece alla questione Icardi (quasi 20 tiri senza segnare su azione), i problemi con il rinnovo hanno sicuramente pesato. Spalletti ha fatto capire benissimo che la situazione non è stata gestita nel migliore dei modi. In tal senso le responsabilità sono da ricercare nelle mosse della moglie procuratrice Wanda Nara. Al tecnico di Certaldo non è piaciuto tutto il chiasso che si fa per questo rinnovo, inteso sia come parole di Wanda ma anche come costanti domande su questo tema dopo ogni partita. Quello che ha fatto intendere è che prima si rinnova, meglio è per tutti.