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I problemi del Chelsea erano evidenti: la manovra offensiva era lenta e prevedibile, proprio perché mancava una punta adatta al gioco di Sarri.

La figuraccia contro il Bournemouth merita un discorso a parte, in quanto i Blues, pur con Higuain in campo, erano stanchissimi dopo i match delle coppe nazionali, con tanto di qualificazione.

La settimana è stata molto tribolata, con Sarri che si è scusato a più riprese e ha avuto un dialogo importante con i propri calciatori.

La netta vittoria odierna contro il modesto Huddersfield (ultima in classifica e che anche in Serie A retrocederebbe) va presa con le pinze, ma allo stesso tempo ha dato indicazioni fondamentali.

Con un Higuain in forma verranno risolti quasi tutti i problemi offensivi. Il pur bravo Morata è una seconda punta e non è adatto al gioco di Sarri. Con Higuain invece Sarri coglie due piccioni con una fava.

Da un lato, l’argentino garantisce finalizzazione, movimenti offensivi, cattiveria sotto porta e detta il passaggio. Il primo gol è arrivato dopo che ha attaccato la profondità, mentre il secondo è frutto di un tiro improvviso e preciso da fuori area.

Dall’altro lato, i movimenti di Higuain e la sua capacità oculo-podalica di dialogare con i compagni, uniti alle sue ottime doti tecniche, liberano Hazard. Il belga si ritrovava ad essere molto limitato come falso nueve, mentre quando al centro dell’attacco c’erano centravanti con caratteristiche diverse non aveva nessun compagno adatto con cui dialogare.

Il match di oggi non è chiaramente la panacea di tutti i mali, ma un Higuain in buone condizioni potrebbe davvero fare mettere la freccia al Chelsea verso il raggiungimento di un posto in Champions. Siamo curiosi di vedere il Pipita e Hazard assieme in finale di EFL Cup contro il Manchester City di Pep Guardiola…