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Questi i risultati del Gran Galà del calcio.

TOP 11 (4-3-1-2): Alisson; Cancelo, Koulibaly, Chiellini, Alex Sandro; Pjanic, Milinkovic-Savic, Nainggolan; Dybala; Icardi, Immobile.
Miglior allenatore: Massimiliano Allegri.
Miglior squadra: Juventus.
Miglior arbitro: Gianluca Rocchi.
Miglior giovane di Serie B: Sandro Tonali.
Gol più bello della Serie A 2017/2018: Mauro Icardi contro la Sampdoria.
Miglior calciatore in assoluto: Mauro Icardi.

Partiamo dal migliore. Quindi il migliore calciatore del campionato è l’attaccante di una squadra che arriva al quarto posto per il rotto della cuffia e per un harakiri della rivale?! Perché non scegliere un calciatore della Juve o uno del Napoli? Icardi è così spiccato rispetto a Higuain, Dybala, Koulibaly, Alisson, etc?

Perché solo un calciatore del Napoli? Gli azzurri si sono giocati lo scudetto praticamente fino alla fine! Allan ha fatto peggio di Nainggolan? Callejon, Insigne o Mertens non avrebbero potuti essere considerati? Perché nessuno di loro? E Jorginho? Per quanto visto, sarebbe stato opportuno inserire tra i calciatori di movimento cinque calciatori della Juve e tre del Napoli, o giù di li.

L’incoerenza sta nel fatto che nella stagione precedente il Napoli ha visto ben tre giocatori nella formazione ideale e la Roma solo uno, ma gli azzurri erano arrivati terzi dietro ai giallorossi.

Per quanto riguarda l’allenatore, abbiamo già detto la nostra. Sarri ha fatto un miracolo a lottare contro una squadra nettamente superiore, ma probabilmente hanno pesato le affermazioni sullo scudetto perso in albergo. E Allegri ha comunque vinto. Chiaramente avrebbe strameritato il riconoscimento anche il tecnico tosco-napoletano. Dividere il premio a metà purtroppo non era possibile.

Sacrosanto invece il premio al giovane Tonali, indubbiamente il miglior giovane della serie B.

Giusto (e sorprendente) aver dato i giusti meriti alla Lazio, con due giocatori inseriti nella top 11.

La scelta di Rocchi ci può invece stare, in quanto il direttore di gara di Firenze ha arbitrato alla perfezione il delicatissimo match tra Juventus e Napoli.

Alla fine sono valutazioni che non si basano su dati statistici e, pertanto, sono opinabili. Su alcune scelte è stato utilizzato il buon senso, altre sono state piuttosto originali…