Terza sconfitta consecutiva per il Liverpool di Klopp. Vista la formazione che il tecnico tedesco è stato costretto a mettere in campo, e considerato il livello dell’avversario, il match si preannunciava come proibitivo.

Eppure fino a dieci minuti dal termine i Reds sono stati in vantaggio.

Nelle ultime due partite il Liverpool ha perso per 4-1 e 3-1 contro avversarie top. In condizioni normali sarebbero piovute critiche. Quando hai ben tre centrali out per tutta la stagione a causa di gravi infortuni e tanti altri contrattempi, certe partite diventano proibitive.

Thiago Alcantara è finito nell’occhio del ciclone, in quanto i Reds hanno vinto solo il 22% delle partite con lui in campo per almeno 60 minuti. Anche questo dato va visto nell’ottica delle assenze generali della squadra. Anche una leggenda come Diego Armando Maradona, al primo anno al Napoli, non ha portato la squadra in Europa, visto il livello non eccelso dei compagni. Figuriamoci “solo” un campione e maestro del centrocampo come l’ispano-brasiliano.

I Reds si sono poi ritrovati di fronte una signora squadra come il Leicester. Wilfred Ndidi ha spadroneggiato a centrocampo, recuperando ben 19 palloni. Quest’anno Rodgers ha battuto anche Guardiola e Mourinho: contro tre mostri della panchina, l’ex tecnico dei Reds ha vinto di almeno due gol. Sarà il calcio durante la pandemia, ma i meriti delle Foxes sono inequivocabili.

L’unico calciatore dei Reds a cui si può davvero imputare qualcosa (anzi, molto più di qualcosa) è Alisson. Dopo i disastri del match contro il City, l’ex Roma è stato protagonista di un altro match molto negativo. Il gol del 2-1 del Leicester è frutto di un erroraccio di Alisson. Clamoroso l’errore in combinazione con il neo-acquisto Ozan Kabak. In questi casi il portiere è padrone della zona, deve intervenire tempestivamente e allontanare il compagno.

I Reds hanno giocato bene nel primo tempo, mettendo sotto gli avversari. Questi ultimi sono stati pericolosi soprattutto a causa della scarsa affidabilità difensiva avversaria. L’azione del primo gol è una vera e propria perla.

Non potendo avere a disposizione i suoi centrali, Klopp non potrà fare miracoli. Van Dijk potrebbe tornare per fine aprile, quando mancheranno 4-5 partite alla fine della Premier. Il Leicester, dal canto suo, è nel novero delle squadre che punterà alla Champions. Tolto il City, che si appresta a dominare, vi sono almeno 6 squadre per tre posti.