La Roma si aggiudica il primo dei due round dei sedicesimi di finale di Europa League contro il Braga e archivia virtualmente il discorso qualificazione. Dzeko al 5′ e Mayoral all’85’ decidono la sfida. Il tecnico può sorridere per la prestazione dei suoi, ma è molto preoccupato per gli infortuni di Cristante e Ibanez, che sommati a quelli di Smalling e Kumbulla, mettono in forte allarme il reparto difensivo.

2-0 che va addirittura stretto alla Roma, che in più occasioni può aumentare il divario, in superiorità numerica per il doppio giallo preso da Esgaio al 54′. Delude lo Sporting, che nonostante le assenze in casa romanista, sembra ampiamente alla portata dei giallorossi anche per la sfida di giovedì prossimo all’Olimpico. In mezzo la sfida al Benevento, con una difesa da inventare.

Un’ottima notizia è il gol trovato con entrambe le punte, che in queste partite, possono essere decisive. Per quanto questo risultato, come già detto possa essere largamente soddisfacente, andando a rivedere molte situazioni, si notano alcuni momenti di superficialità. La Roma, in superiorità numerica per oltre mezz’ora, non ha mai dato l’idea di poter affondare il colpo. I cambi, soprattutto davanti, hanno dato nuova linfa nell’ultimo quarto d’ora.

Esordio per Stephan El Shaarawy, che torna a vestire la maglia della Roma 634 giorni dopo l’ultima volta. Segnale importante da parte di Fonseca che vuole far ritrovare il ritmo partita all’attaccante azzurro. Due reti comunque pesantissime, che permettono alla Roma di mettere un piede e mezzo agli ottavi di finale. Giovedì prossimo il ritorno all’Olimpico.