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Oggi Gattuso era in tribuna (in panchina c’era Riccio), ma il suo lavoro lo ha fatto durante la settimana e nel pre-partita. Mancavano tanti titolari, Zapata si è infortunato e Abate ha dovuto giocare nuovamente centrale. In panchina, oltre ai portieri, c’erano, Conti, Mauri, Castillejo, Bertolacci, Montolivo, Strinic, Simic, Laxalt, Tsadjout e Torrasi.

I calciatori stanno facendo quadrato gli uni con gli altri e il Milan ha un gruppo, con tutti i limiti del caso. Viste anche le assenze, la squadra non esprime un bel gioco ed è costretta spesso a soffrire, mostrando limiti tecnici, eppure è sempre sul pezzo. A Genova abbiamo assistito a due match molto simili tra campionato e Coppa Italia. I rossoneri hanno sofferto tantissimo per buona parte del primo tempo, poi sono venuti fuori, trovando non un gol ma due.

Non è stato un bel Milan, ma con tutte le attenuanti del caso ha ottenuto una vittoria di platino. Conti potrà essere un valore aggiunto, Paquetà ha confermato quanto di buono ha fatto vedere e Bakayoko è sempre più importante. Il calciatore francese aveva disputato brutti match a inizio campionato, poi è venuto fuori. La condizione è in netto miglioramento e quando parte palla al piede lo fermi solo con il raddoppio o buttandolo a terra. Andrea Conti, come con la Samp, è stato il giocatore che ha dato il via al gol…

Paquetà si è reso protagonista di un’altra giocata da funambolo, ma ha mostrato cambi di ritmo e personalità. Non è assistito tecnicamente dal resto della squadra, ma le cose vanno decisamente meglio con il suo apporto.

La squadra pecca di qualità globale, visti gli infortuni, ma ha le possibilità per lottare fino in fondo. Quello che non è riuscito a dare con il gioco, Gattuso lo ha compensato con grinta, gestione e capacità di cementare un gruppo. Higuain è un campione, ma senza di lui il Milan ha vinto 3 gare e ne ha pareggiate 2, segnando 10 gol. Cutrone non ha le sue qualità tecniche, ma ha la giusta voglia e sotto porta è importantissimo. Piatek non sarà un fuoriclasse (ma segna) e ha la giusta fame.

Adesso toccherà trovare continuità nei risultati, evitare di perdere punti stupidi e rimanere sempre sul pezzo. Poi saranno decisivi gli scontri diretti contro Roma, Lazio e Atalanta. Il Napoli sarà uno scoglio difficilissimo, ma dovranno affrontarlo anche le altre, così come la Juve…