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Strana la vita di un portiere, e lo è se sei campione d’Europa ma fai il secondo in un club. Sembra la trama di un film, di un brutto film per i tifosi di Gigio Donnarumma, ma purtroppo è la verità. L’azzurro ieri ha vinto il Trofeo Yashin come miglior portiere della scorsa stagione chiudendo un anno magico. Ma, questi trionfi fanno ancora più male perché vedere Donnarumma in panchina al PSG è una pugnalata al cuore. Sì perché con qualche milione di euro in meno, Gigio poteva restare al Milan, giocare titolare e avere una miglior prospettiva futura. Prodotto del vivaio rossonero, under 24 e soprattutto campione d’Europa: una tris per dirla nel mondo dell’Ippica. Invece Raiola, il suo entourage e la volontà di Gigio hanno trasformato questa tris in una mano scadente di poker all’italiana.

Sembra ufficiale il passaggio di Donnarumma al PSG. Fonte Calciostyle.it

Donnarumma in questa stagione dovrà lottare con le unghie e con i denti per togliere il posto a Navas, idolo dello spogliatoio e dei tifosi. Ma il tempo è a favore del giovane azzurro, quindi probabilmente toglierà il posto al costaricano ed essere lui il portiere titolare. Tornando però ad un anno fa, il premio come miglior portiere è più che meritato. Al Milan ha dimostrato di essere il più forte tra i pali e l’Europeo vinto con l’Italia è da dimostrazione che tolto il privato e il fattore economico, Gigio è il più forte portiere. “È stato un anno incredibile per me. A partire dal ritorno in Champions col Milan. Poi il Campionato Europeo che è stato incredibile. Abbiamo dato gioia a tutti gli italiani e a noi stessi. Sono senza parole ripensando a quell’emozione indescrivibile. Poi sono passato al Psg e sono molto orgoglioso. Era un segno del destino perché mi hanno sempre seguito ed era destino che il mio trasferimento fosse qui. Ringrazio il presidente e il direttore Leonardo per la fiducia e spero di ripagarli sul campo dando tutto per vincere. Volevo ringraziare la mia famiglia e la mia fidanzata. Mio fratello che mi aiuta ogni giorno in tutto e va a lui un ringraziamento speciale. Ringrazio anche tutte le persone che hanno fatto sì che questo sogno si avverasse. Così giovane e già così forte? È un orgoglio, sono ancora molto giovane e devo imparare tanto. Questo premio è il frutto del lavoro quotidiano, dei dettagli che ogni giorno costruisco. Devo ringraziare anche tutti i miei compagni e i miei ex compagni e allenatori che mi hanno aiutato e quelli attuali che mi aiutano ogni giorno a essere più forti” ha dichiarato Donnarumma durante la premiazione.

Curiosità che fa ancora più male: il portiere titolare al PSG, Keylor Navas, si è classificato solo 9° posto davanti solo a Samir Handanovic. Ciò significa che il miglior portiere e campione d’Europa, fa il secondo ad un pari ruolo che non si è piazzato nemmeno nei primi posti del Trofeo Yashin. Una vera e propria beffa.

TROFEO YASHIN CLASSIFICA FINALE

  1. Gigio Donnarumma
  2. Edouard Mendy
  3. Jan Oblak
  4. Ederson
  5. Manuel Neuer
  6. Emiliano Martinez
  7. Kasper Schmeichel
  8. Thibaut Courtois
  9. Keylor Navas
  10. Samir Handanovic