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Gigio Donnarumma torna stasera a Milano con la Nazionale per la partita di Nations League contro la Spagna. Per il portiere del Psg si prospetta un’accoglienza non esattamente calorosa da parte dei suoi ex tifosi. Dopo le parole al miele di Donnarumma :”sono emozionato, Milano e il Milan sono una parte importante della mia vita. Sono emozionato e spero non ci sia nulla. Io al Milan ho dato sempre tutto, fino all’ultimo, mi accogliessero male mi dispiacerebbe anche perché è una gara importantissima, una semifinale di Nations League, quindi spero che i tifosi possano aiutarci. Sono contento del percorso che sta facendo il Milan, sarò sempre un suo tifoso. Negli ultimi due mesi e mezzo sono migliorato tanto nella consapevolezza, sono diventato più uomo e cresciuto tanto”, ieri i tifosi del Milan hanno appeso uno striscione piuttosto eloquente a poche centinaia di metri dallo Sheraton Hotel dove alloggia la Nazionale che recitava: “DONNARUMMA A MILANO NON SARAI PIU’ IL BENVENUTO. UOMO DI M****”.

I tifosi rossoneri non hanno perdonato al portierone di essere andato via dopo un lungo tira e molla durato mesi ed un comportamento alquanto discutibile dello stesso giocatore e del suo procuratore Raiola. Il Milan dopo averlo cresciuto, lanciato e valorizzato ha deciso a malincuore di separarsi da Gigio non piegandosi alle richieste esose del suo agente, subendo un grave danno economico (era in scadenza) ed investendo su Mike Maignan, portiere di assoluto livello che sta disimpegnandosi egregiamente in questo primo scorcio di stagione. Proprio un paio di sere fa insieme a Raiola ha festeggiato il quarantesimo compleanno del suo ex compagno Zlatan Ibrahimovic scatenando la rabbia dei supporters milanisti per la foto dei festeggiamenti che girava sui social. Ora la pesante umiliazione dello striscione di ieri.

Per Donnarumma un inizio di stagione piuttosto tormentato in quanto anche al Psg le cose non vanno benissimo. Pochettino sembra preferirgli al momento l’esperto Keylor Navas, sponsorizzato dalla colonia dei sudamericani guidati da Leo Messi ed è finito lo scorso week end nell’occhio della critica per le due reti subìte nella partita persa dal Psg contro il Rennes.