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Da tempo parliamo del contratto dei diritti TV siglato dai club di Premier, il quale farà entrare nelle loro casse circa 3 miliardi di sterline in totale a stagione tra domestic rights e overseas rights.

I motivi di questo boom sono facili da spiegare. In primo luogo il calcio inglese ha stadi e infrastrutture di primo livello. In secondo luogo la sicurezza negli stadi viene garantita nel migliore dei modi e, in terzo luogo, i criminali che si rendono protagonisti di cori razzisti e atti di violenza vengono puniti e stanati nel migliore dei modi. La struttura economica del Paese e anche del calcio inglese permette inoltre di fare sì che più squadre possano essere attrezzate ai massimi livelli. Negli ultimi anni hanno vinto Chelsea, City e Leicester, mentre lo United ha vinto l’Europa League e il Liverpool è la favorita per questo campionato.

Tutte le condizioni favorevoli che hanno fatto sì che il calcio inglese fosse così appetibile in termini di diritti TV non si sono purtroppo manifestate nel nostro Paese. Le infrastrutture da noi sono per la maggior parte vetuste. Il punto è che alcune realtà hanno avuto le condizioni per fare lo stadio, mentre altrove, seppur con la massima volontà, ci si è dovuti scontrare con politica, corruzione e malavita. In più, il calcio italiano offre quasi ogni giornata uno spettacolo indegno e indecoroso sugli spalti, dove tanti minus habens si rendono protagonisti di episodi di razzismo e non solo. Il sistema giuridico italiano differisce da quello inglese e questo porta ad applicare l’odiosissima responsabilità oggettiva, con i colpevoli di gesti così dementi e vili che la fanno franca.

In più in Italia c’è un’unica squadra che domina da tanti anni. Il campionato precedente, con Sarri e Allegri a giocarsi lo scudetto fino a maggio, è l’eccezione che conferma la regola e non pensiamo che a breve termine la Juve possa essere insidiata. I bianconeri hanno agito alla grandissima, ma hanno sfruttato condizioni “normali” per una big, condizioni che in Premier hanno molti club.

In Italia c’è poi un grosso disavanzo sociale e non tutti possono permettersi di pagare certe cifre per i diritti TV. Sky trasmette la maggior parte delle partite e adesso c’è anche DAZN. Un pacchetto completo è proibitivo per molte famiglie. Poi c’è chi ricorre alla pirateria, vuoi perché non ha la possibilità di pagare vuoi perché preferisce fare le cose illegali. A quel punto le emittenti ci perdono tanto.

Il servizio offerto da Sky o DAZN è impeccabile? La seconda ha il problema che spesso si blocca e c’è un maledettissimo lag. E lo abbiamo sperimentato con connessioni a 100 o 200 MB. Sky è un’emittente molto eterogenea nella tipologia e nella qualità delle persone che propone. Vi sono alcuni personaggi che sono troppo faziosi per l’una o per l’altra squadra, pur non essendo identificati come giornalisti faziosi. Non si tratta del Pellegatti, dell’Auriemma, dello Zampa o dello Zuliani di turno, i quali fanno anche scena. Il tifoso o il conduttore che parteggia per una determinata squadra fa chiaramente imbufalire chi paga laute cifre per l’abbonamento e viene portato a desistere.

Ritornando invece al discorso dell’inettitudine nello stanare i criminali e i folli del sottobosco del calcio italiano, conosciamo tante storie di abbonati a Sky, che hanno deciso di disdire e allontanarsi dal calcio proprio per gli incresciosi episodi che avvengono in questo sport. E questo è uno dei motivi per cui la forbice con la Premier si allarga sempre di più…