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Chi l’avrebbe mai detto che il tanto criticato e schernito Maurizio Sarri sarebbe stato uno dei motivi dell’approdo di Matthijs De Ligt alla Juventus!

Il centrale olandese ha accettato la Juve, preferendo la società bianconera a tanti altri top club europei. In tempi non sospetti abbiamo affermato che il centrale olandese è probabilmente il miglior difensore under 26 al mondo nonostante sia un ’99…

De Ligt è stato il colpaccio di questo mercato bianconero, con la Juve che ha scelto lui come base per il ricambio generazionale nel reparto arretrato. Ma quali vantaggi darà al gioco di Sarri?

Partiamo dal presupposto che la coppia formata da Bonucci e Chiellini sarebbe perfetta tatticamente. Il centrale viterbese ha le doti da palleggiatore che tanto ama Sarri, mentre quello livornese è perfetto in marcatura. Nonostante non abbia piedi fatati, Chiellini è molto intelligente nel giocare il pallone e ha grandissimo senso tattico.

Sarri ha avuto bisogno di De Ligt per due motivi. Il primo risiede, appunto, nell’età dei due centrali “storici”, che non garantiscono 50-60 partite l’anno a testa. Il secondo è invece prettamente tattico. L’olandese è l’uomo perfetto per consentire a Sarri di proporre il proprio gioco in un fazzoletto di campo. De Ligt è straripante atleticamente, molto veloce ed è dotato di quelle abilità tecniche proprie di De Toekomst, il mitico settore giovanile dell’Ajax.

Sarri sollecita tantissimo i centrali in fase di impostazione. De Ligt ha il 90% di media di passaggi riusciti, dato sicuramente notevole. Nonostante la giovane età, l’olandese sa utilizzare bene il fisico per bloccare l’avversario, anche nell’uno contro uno lontano dalla porta. Con l’assistenza che riceverà dai compagni, che nel gioco di Sarri saranno vicinissimi, De Ligt potrà dare il meglio di sé in questi duelli, recuperando palloni e facendo ripartire l’azione. Il tecnico tosco-napoletano sa di poter contare su un giocatore alla Koulibaly in questo senso. Il senegalese è fenomenale nell’anticipo e nel bloccare l’avversario utilizzando il fisico. L’olandese è in possesso di tutti i mezzi per fare lo stesso.

Riportiamo qualche testimonianza di casa Ajax sul livello del giocatore.

Edwin Van der Sar: “De Ligt anche forte con entrambi i piedi, ottimo nei passaggi, colpisce bene di testa, sa far goal ed è un vero leader in difesa già all’età di 18 anni. Matthijs è entrato in prima squadra l’anno scorso e non ha mai fatto passi indietro”.

L’ex compagno di squadra Max Wober: “Matthijs è uno di quei calciatori che fanno la differenza negli spogliatoi. Poco prima di una partita, si alza in piedi davanti a tutti e si assicura che ciascun compagno sia concentrato e pronto a dare tutto in campo”.

Vincenzo Di Maso