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Dopo il tumultuoso addio alla Juve, CR7 si è trasferito al Manchester United. Complice l’approssimazione tattica di Solskjaer la squadra sta facendo parecchia fatica in campionato. In Champions è stata finora salvata dall’asso portoghese. I suoi gol nel finale hanno fruttato ai Red Devils 2 punti contro il Villareal e 3 contro l’Atalanta.

La squadra sta andando male ed è poco competitiva per il valore di Cristiano Ronaldo. Il suo addio ha fatto sprofondare la Juve in campionato. Ancor più dello United, tuttavia, la squadra bianconera sta facendo bene in Champions. Gli uomini di Allegri hanno discrete possibilità anche di vincere il girone nella competizione tanto amata dal portoghese.

Il City stava facendo di tutto per portarlo a casa. Nelle ultime battute è arrivato il cosiddetto hijack da parte dei cugini. Scelta di cuore, consigliata anche da Sir Alex Ferguson. Fatto sta che i Citizens sarebbero stati decisamente più competitivi sia per la vittoria del campionato che della Champions. Il quarto posto in Champions non ha un padrone, ma la lotta con Arsenal e West Ham sarà serrata.

Vi abbiamo raccontato gli eventi dell’addio di Cristiano Ronaldo alla Vecchia Signora. A fine luglio pensava di poter restare, vista l’assenza di acquirenti seri. Ma qualche settimana prima, come da noi testimoniato, aveva portato via tutte le auto da Torino. L’idea dell’addio era sempre in cantiere. Ad agosto sono spuntate le due squadre di Manchester. Senza l’assalto dello United, non è dato sapere se il portoghese avrebbe accettato i cugini del City.

Fatto sta che sta emergendo la possibilità di un nuovo addio a fine stagione. CR7 si sente ancora un fuoriclasse e tra i primissimi al mondo, nonostante stia quasi per compiere 37 anni. D’altronde ha chiuso la scorsa stagione con 36 gol in 44 partite con la maglia bianconera, mentre quest’anno ha messo a referto già 9 reti in 12 partite. Numeri in calo rispetto alle medie di qualche anno fa, ma comunque notevolissimi.

Difficile dire fino a che punto incida il calo e quando invece subentra la minore competitività delle squadre in cui sta giocando. I compagni di Juve e United non sono certo Benzema, Kroos e Modric dei tempi d’oro. Le Merengues non hanno avuto intenzione di riprenderlo e un suo addio non era contemplabile.

Pertanto, qualora il Manchester United fallisse l’accesso alla prossima edizione della Champions League, se CR7 vorrà giocare la competizione per vincerla, ci sarebbe praticamente un solo scenario. Scartando il Bayern, viste le politiche societarie, resterebbe solo il PSG. Avere Messi e CR7 in squadra, soprattutto nell’anno dei Mondiali in Qatar, rappresenterebbe un volano per la proprietà. Uno scenario applicabile, tuttavia, in caso di addio di uno tra Neymar e Mbappé.