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Il turno infrasettimanale di campionato offre spesso trabocchetti e questo non ha fatto eccezione. A godere è stata solo l’Inter tra le big, la quale ha guadagnato punti su tutte, in attesa di un’Atalanta comunque lontanuccia.

Il match contro un Genoa abbastanza tranquillo si è messo subito in discesa. Il ritorno di Icardi ha dato un mix di emozioni tra squadra e tifosi. I compagni sono stati con lui, il pubblico un po’ meno. Intanto è arrivato il gol al suo rientro, per la gioia dei giocatori di fantacalcio che lo hanno perso per tante giornate. Match che fa poco testo, visto l’approccio di un Genoa pessimo e che ha giocato in 10 per larghi tratti, ma intanto la squadra di Spalletti ha ottenuto tre punti di platino.

Chiudere il girone d’andata a 39 punti ti dà l’opportunità di poter sfruttare tantissimi match point e perdere punti, cosa già successa spesso nel girone di ritorno. Ma intanto anche le altre balbettano.

Venendo alla Lazio, non possiamo che ricordare quel vecchio articolo intitolato “Nei meandri della psicologia della Lazio”. Qualche giorno fa avevamo scritto che la Lazio è finalmente diventata matura, ma la prova contro la Spal ci fa ritirare tutto quanto abbiamo scritto. Lazio quasi abulica nonostante la posta in palio e poco cattiva. Tutto questo fermo restando il pacchiano episodio del rigore. Preoccupante questa involuzione di Ciro Immobile che, oltre a segnare di meno, sbaglia tanto nel corso del match. Il calendario della Lazio non è impossibile, ma ci saranno tante partite e questa squadra va in difficoltà con i match ravvicinati.

Roma che è anche lei in difficoltà psicologica, oltre che fisica. Il punto muove la classifica ma intanto i problemi rimangono. Il quarto posto non è lontanissimo ma neanche vicinissimo e servirebbe un cambio di marcia che la squadra non sembra poter garantire. Ranieri parla di reazione di orgoglio e determinazione, ma servirà ben altro per tornare in piena corsa per la Champions.

Visto anche il momento del Milan, in regressione, incerottato e che dovrà affrontare la Juventus fuori casa, l’Inter ha un’occasione d’oro per mettersi a distanza di sicurezza. E negli scontri diretti gli uomini di Spalletti hanno fatto finora molto bene. E il ritorno di Icardi non può fare che bene.

In coda stanno invece correndo. Visti i miglioramenti del Bologna con Mihajlovic, la forma dell’Empoli e il calo di qualche squadra avanti, fino al Genoa nessuna può ritenersi tranquilla.