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Un brutto Napoli, con la testa chiaramente alla gara di ritorno di Europa League, trova solo un pareggio abbastanza casuale contro un Sassuolo di livello. Un ottimo test per la squadra di Ancelotti in vista del match molto più importante di giovedì, dato che comunque il team Emiliano gioca un calcio molto simile a quello degli austriaci. In tal senso il match può far scattare un campanello d’allarme visto che gli azzurri sono stati dominati sul piano del gioco per tutto il primo tempo.

Va detto comunque che contro il Salisburgo sarà una partita completamente diversa, dato che la squadra di Rose, che è già dotata di una difesa da incubo, non giocherà buona parte del match in undici nella propria metà campo.

Tornando al match appena concluso va segnalato l’ampio turnover effettuato da Ancelotti, che decide di lanciare dal primo minuto sia Ounas che Verdi. Le due ali hanno risposto ancora una volta in maniera negativa, un vero e proprio problema per il resto della stagione.

Meglio sicuramente l’algerino, che crea un paio di palle gol e sembra essere più ispirato rispetto all’ex Bologna. Ad Ounas manca ancora il salto di qualità, dato che sembra giocare ancora solo per sè stesso, ma la sua crescita è sotto gli occhi di tutti. Verdi invece continua a faticare sulla fascia sinistra, dove non riesce quasi mai a saltare l’uomo e nemmeno a essere preciso nel momento del passaggio decisivo.

Male la coppia offensiva formata da Mertens e Insigne. Sembra ormai che il Napoli non possa fare a meno di Milik, che da riserva di lusso sembra essere diventato un uomo fondamentale nello scacchiere di Ancelotti. La M&M rimane la migliori soluzione in attacco, dato che entrambi i giocatori riempiono l’area e sembrano avere anche un ottimo feeling sia dentro che fuori dal campo. Giovedì quindi ci aspettiamo nuovamente l’esclusione eccellente di Insigne, autore dell’ennesima partita da pesce fuor d’acqua salvata stavolta dal gol del pareggio comunque molto casuale.

Il Napoli visto oggi non sarà sicuramente quello di giovedì, dato che a Salisburgo ci si gioca qualcosa di importante. Sono comunque terminati i jolly a disposizione degli azzurri in campionato. La distanza dalle concorrenti si è ridotta notevolmente e per questo non bisogna abbassare la concentrazione, perché la beffa è sempre dietro l’angolo.