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Il Chelsea è l’ultima vincitrice della Champions League e tra le candidate alla vittoria della prossima edizione. Giusto mix di nuovi acquisti e giovani, grande gestione economica e ordine in tutti gli aspetti. Dietro tutti questi successi c’è la firma di Marina Granovskaia.

Nata il 13 gennaio 1975 in Russia, è una dirigente d’azienda. Si è laureata in lingue straniere presso la prestigiosa Lomonosov di Mosca. Nel 1997 ha iniziato a lavorare come assistente personale di Roman Abramovich, l’attuale proprietario del Chelsea. Marina si è trasferita a Londra con il suo connazionale, e anni dopo ha iniziato ad essere coinvolta negli affari del club. Nel 2013 è entrata nel consiglio di amministrazione del Chelsea. L’anno successivo le è stata affidata la posizione di amministratrice delegata.

Non ama le luci della ribalta e preferisce operare nell’ombra. Basti pensare che non usa i social e non rilascia interviste. Abramovich si fida ciecamente di lei, e Marina è il trait d’union tra lo staff e l’oligarca russo. Naturalmente, però, non è la sua unica funzione.

Foto Chelsea Fans Brasil

Insieme a Michael Emenalo ha l’ultima parola su acquisti e cessioni. Emenalo ricerca i calciatori attraverso gli scout, e quelli che segnala vengono trasmessi alla Granovskaia, che di solito negozia i contratti. L’amministratrice delegata ha più peso del presidente del club, Bruce Buck. Il Times l’ha incoronata come “la donna più potente del calcio” mentre Forbes l’ha inserita al quinto posto tra le donne più influenti nel mondo degli sport professionistici.

Marina Granovskaia è conosciuta come la “manager di ferro” o la “zarina”. La sua gestione impeccabile ha reso il Chelsea il club che è stato in grado di spendere più soldi durante la pandemia: circa 250 milioni di euro. Ciò è stato reso possibile anche dai blocchi del mercato nelle sessioni precedenti, che hanno consentito ad Abramovich di sprigionare in seguito la propria potenza di fuoco. Nell’ultima sessione di calciomercato ha venduto esuberi per oltre 100 milioni di sterline.

Il suo miglior affare non ha niente a che fare con un calciatore. Nel 2017, ha ottenuto la migliore sponsorizzazione nella storia del club. Il Chelsea ha lasciato Adidas e ha sottoscritto un accordo con Nike fino al 2032. Il club londinese riceve 60 milioni di sterline a stagione per un totale di 900 milioni di sterline.

Foto Chelsea Fans Brasil

Marina redige i rendiconti al suo capo Roman Abramovich ogni anno. Non si sa quasi nulla della vita privata di Maria. Ancora meno si sa dei suoi gusti. È molto diretta, non gradisce discussioni reiterate o lunghi scambi di e-mail. Persona risoluta e ferma, è estremamente maniacale nel proprio lavoro. Basti pensare che nelle discussioni per il rinnovo del capitano John Terry, gli disse: “Firmi il rinnovo o ti levi dalle palle”. E JT firmò…

Nelle trattative è molto insistente. Dalla Germania riferiscono che quando ha negoziato con il Bayer Leverkusen per Havertz, ha raccolto informazioni riservate sui punti deboli della gestione della società tedesca.

Marina Granovskaia è una delle migliori CEO nel mondo del calcio. Senza di lei, non si potrebbe spiegare il segreto dei successi sportivi del Chelsea. Tanto rispettata quanto temuta. Dalla Russia con grinta e furore, ma anche avvolta da un alone di mistero…