La due giorni di Champions League ha riportato Milano in alto. Dopo le difficoltà iniziali, l’Inter ha battuto nel pomeriggio freddo meneghino lo Shakhtar Donetsk e il Milan ha realizzato una grande impresa al Wanda Metropolitano di Madrid. Un mercoledì davvero importante per il calcio italiano che ha visto risorgere la città lombarda. Sì, dobbiamo parlare di risorgimento perché Milano è sempre stata la Scala del calcio e ovviamente una scala internazionale da omaggiare. Dopo anni di buio, di devastazione in Europa, il Milan è tornato a vincere nella sua “competizione più consona”, mentre l’Inter è ritornata (grazie alla vittoria del Real Madrid contro lo Sheriff) ad assaporare gli ottavi di Champions League.

Gli eroi della giornata sportiva milanese sono due: Edin Dzeko per l’Inter e Junior Walter Messias per il Milan. Caso vuole che nessuno dei due ha giocato l’anno scorso nelle loro attuali squadre e adesso hanno regalato gioie internazionali ai loro tifosi. Se su Dzeko non si avevano dubbi, su Messias qualche dubbio lo abbiamo avuto. Il brasiliano l’anno scorso ha giocato col Crotone e ha realizzato 9 reti ed è stato tesserato alla fine del calcio mercato. Il giocatore nell’arco di un anno è passato dalla retrocessione coi pitagorici al gol impresa a Madrid.

L’Inter festeggia l’accesso agli ottavi di finale di Champions (Foto profilo ufficiale Twitter Inter FC)

Una serata che sia i tifosi del Milan ricorderanno a lungo e sia per Messias che può vantarsi un gol in Champions League. Edin Dzeko invece dopo un lungo corteggiamento è giunto finalmente all’Inter e ha regalato gli ottavi di finale ai neroazzurri. Anche per il bosniaco possiamo parlare di riscatto dopo l’anno poco limpido passato alla Roma. Grazie ai suoi gol, l’Inter è riuscita a dare una sterzata in Champions League e in campionato e ha riacceso il fuoco europeo che il popolo neroazzurro ha sempre avuto.

Sarà strano, ma dopo decenni di silenzio, Milano torna ad essere l’unica città che può sorridere, mentre Torino (sponda juventina) e Bergamo hanno l’obbligo di cancellare le delusioni di martedì: bianconeri umiliati dal Chelsea 4-0 a Stamford Bridge e bergamaschi che hanno pareggiato 3-3 contro lo Young Boys. Milano e la Champions League, un binomio inossidabile forgiato sulla Scala di San Siro.