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Si è concluso il quarto turno delle gare di Champions League. L’Italia archivia la due giorni con due vittorie (Juve e Inter) e due pareggi (Atalanta e Milan). Poco da recriminare per i rossoneri vista la grande gara del Porto, tantissimo per gli orobici, raggiunti nel recupero da CR7.

Le classifiche delle italiane

GRUPPO B

12 Liverpool, 5 Porto, 4 Atletico Madrid, 1 Milan

GRUPPO D

9 Real Madrid, 7 Inter, 6 Sheriff, 1 Shakhtar

GRUPPO F

7 Manchester United, 7 Villarreal, 5 Atalanta, 3 Young Boys

GRUPPO H

12 Juventus, 9 Chelsea, 3 Zenit, 0 Malmo

La situazione per la qualificazione

Il Milan affronterà l’Atletico Madrid al Wanda Metropolitano alla prossima, mentre il Liverpool se la vedrà con il Porto. Ai rossoneri servono due vittorie per sperare nella qualificazione. Decisamente più complicato vincere la prossima rispetto all’ultima contro i Reds già qualificati e sicuri del primo posto. Il problema è che la squadra di Klopp non ha più esigenza di vincere e potrebbe, pertanto, perdere contro il Porto. Per l’accesso in Europa League potrebbero non bastare quattro punti.

Se il Real batte lo Sheriff e l’Inter sconfigge lo Shakhtar in casa, la squadra di Simone Inzaghi è qualificata matematicamente agli ottavi di Champions. A quel punto si giocherebbe il primo posto con le Merengues. In caso di mancata vittoria contro gli ucraini dovrà poi sperare che questi ultimi strappino almeno un punto contro i moldavi.

Il gol di Cristiano Ronaldo ha complicato le cose per l’Atalanta. Può contare la differenza reti. Gli spagnoli sono forti di un +4 mentre la squadra di Gasperini è a 0. Con due vittorie sarebbe qualificazione matematica, con una vittoria e un pareggio dipenderebbe dall’esito della gara tra Villareal e Manchester United. Fondamentale battere lo Young Boys, in Svizzera, alla prossima. In caso di vittoria del Villareal in casa contro i Red Devils, la compagine di Gasperini sarebbe costretta a battere gli spagnoli all’ultima. A meno di una goleada contro lo Young Boys, lo sarebbe anche in caso di pareggio.

Una vittoria o un pareggio a Stamford Bridge darebbe alla Juve la matematica certezza della qualificazione come prima nel girone. Una sconfitta di misura rimanderebbe il discorso all’ultima giornata. A quel punto le due squadre partirebbero con la stessa differenza reti, ma la squadra di Allegri avrebbe segnato più gol. Fondamentale quindi l’ultima gara, dove i bianconeri affronteranno il Malmo. In caso di sconfitta di più di un gol, la Vecchia Signora dovrebbe sperare nello Zenit affinché possa vincere il girone.