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E’ terminata 0-1 la sfida di Champions, Inter-Real Madrid, è stata una buona prova da parte dei nerazzurri, ma durante il finale di gara, Rodrygo beffa la squadra di Inzaghi, segnando il gol decisivo per la vittoria.

Un ottimo primo tempo non è bastato per l’Inter, frenata dall’imprecisione e da un ottimo Courtois, diverse le occasioni per i padroni di casa con Dzeko, Lautaro, Skriniar e Brozovic, mentre gli ospiti si rendono pericolosi con il colpo di testa da parte di Militao, uscito fuori di poco.

Nella ripresa, sale di tono il Real Madrid, anche se l’Inter resiste per una buona mezzora senza correre rischi particolari. Nei minuti finali la squadra di Ancelotti accelera, Skriniar compie due salvataggi imponenti, ma deve arrendersi insieme ai compagni di squadra all’iniziativa di due nuovi entrati tra le Merengues, Camavinga ispira Rodrygo, già decisivo l’anno scorso in terra spagnola, il brasiliano sigla la rete decisiva al minuto 89, portando i primi tre punti alla sua compagine.

Con questo successo, il Real si porta a quota 3, raggiungendo, dopo il primo turno del girone di Champions, lo Sheriff, prima squadra moldava a disputare la competizione europea più importante. Proprio la matricola ha avuto la meglio sullo Shakthar per 2 reti a zero, la squadra di De Zerbi non ha dunque conquistato alcun punto, proprio come l’Inter. Martedì 27 settembre i nerazzurri andranno in Ucraina per fare passi avanti in classifica e non complicarsi la situazione dopo due giornate.

La prova della squadra interista è stata in ogni caso di personalità, ma la profondità di rosa rispetto agli avversari ed il cinismo nei momenti topici della partita hanno rappresentato un limite per i nerazzurri. La prima sconfitta nella gestione Simone Inzaghi non deve però preoccupare in vista del prossimo futuro, a partire dalla sfida di campionato di sabato, quando l’Inter riceverà al Meazza il Bologna, mentre in ottica girone di Champions, il passo falso in chiave primo posto non è una buona notizia, ma il passaggio agli ottavi appare un obiettivo largamente alla portata di Handanovic e compagni.