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Il Liverpool è la prossima avversaria dell’Inter in Champions League. La squadra inglese per la seconda volta dovrà affrontare una squadra italiana e ancora un club milanese. Infatti gli uomini di Jurgen Klopp, dopo aver affrontato e battuto il Milan sia all’andata che al ritorno, se la vedrà con l’Inter nel match valido per gli ottavi di finale di Champions League. Non proprio un sorteggio benevole per i neroazzurri che dovranno capire come bloccare le offensive inglesi. Il Liverpool in Premier League sta lottando punto a punto con Manchester City e Chelsea. Infatti i “Reeds” hanno un punto di svantaggio sui “Citizen” e uno di vantaggio sui “Blues”. Il Liverpool è oramai una certezza fissa alle fasi finali di Champions League e ogni anno sono tra le protagoniste in questa competizione. Le armi predilette da Klopp sono pressing asfissiante, ripartenze veloci e gioco estremamente offensivo. Una squadra che ha capito la filosofia del suo allenatore e il collaudato 4-3-3 è un must in Europa. L’interscambio tra i terzini alti e i mediani sono armi molto letali del Liverpool, per non parlare di un reparto offensivo mostruoso. Manè, Diogo Jota, Salah, Alexander Arnold, Henderson, Robertson sono i motori del gioco del Liverpool, mentre Van Dijk e Matip sono la diga di Allison.

Fonte foto: Profilo Twitter Liverpool

Da tenere presente che l’entusiasmo che hanno tutti i giocatori, compresi i panchinari, può essere letale. Infatti contro il Milan, le “riserve” sono stati letali quanto i titolari. Questo perché i rifinitori sono interpreti perfetti del gioco di Klopp. In fase offensiva il Liverpool diventa 2-5-3 con le ali che vanno a supportare in fase di appoggio l’attacco. Altra cosa, nell’uno contro uno i giocatori della squadra inglese sono letali, ma anche nel possesso e giro palla. I terzini hanno l’abilità di creare assist sempre vincenti. Se l’attacco è fenomenale, in difesa non si scherza. I difensori centrali accorciano sempre facendo diagonali e coperture totali dell’intera area e a dar sostegno ci sono anche i mediali. Allison è un portiere affidabile e difficile da scardinare. Salah, Jota e Mané le bocche da fuoco dell’attacco del Liverpool, sono immarcabili. L’ex giocatore della Fiorentina ha segnato 14 gol, mentre Jota 8 e Mané 7.

Probabile formazione Liverpool: Alisson; Alexander-Arnold, Matip, Van Dijk, Tsimikas; Henderson, Fabinho, Thiago Alcantara; Salah, Jota, Manè