Sir Alex Ferguson ha affermto a che i fan dell’Arsenal dovrebbero “vergognarsi” per il modo in cui hanno trattato Arsene Wenger nell’ultima parte del suo mandato. Il francese ha guidato i Gunners per oltre due decenni dopo aver assunto il comando a metà degli anni ’90.

È stato il primo uomo e il più serio candidato a contendere costantemente il dominio del Manchester United in Premier League , vincendo tre scudetti in sette stagioni e diverse FA Cup. Anche quando non hanno lottato per il titolo, Wenger ha comunque assicurato all’Arsenal una frequentazione abituale in Champions League .

Dalla partenza del 72enne, i Gunners non sono più tornati al vertice del calcio europeo; Ferguson ha messo in evidenza i loro successi nonostante li abbia etichettati come “preistorici”.

Lo scozzese, suo… miglior nemico, ha usato parole forti e ha condannato senza mezzi termini i tifosi dell’Arsenal nell’intervista all’interno del nuovo film dedicato al tecnico francese “Arsene Wenger: Invincible”:

“[Arsene] Li ha tenuti in Europa ogni anno e tuttavia è stato criticato. I tifosi dovrebbero vergognarsi. Arsene e io siamo dinosauri, ma non ce la siamo passata poi così male. Io ho vinto 13 campionati ma non ho mai stato neanche sfiorato l’impresa di non perdere per un’intera stagione. Quel risultato incredibile è al di sopra di ogni altra cosa, ed è stato di Arsene”.

L’Arsenal ha avuto due manager da allora con Mikel Arteta ora al timone. Il malcontento tra i fan a cui si riferisce Sir Alex nell’intervento è arrivato quando i risultati sono scemati durante il regno di Wenger; tifosi evidentemente abituati troppo bene, con uno striscione che diceva al francese che era ora di andare. Un gesto incredibilmente onesto da parte di Ferguson che ha riconosciuto l’onore delle armi al suo più grande rivale anche se ha peccato di ingenuità nel credere che in questo calcio possa esistere un valore cristallino come la riconoscenza, quella che è mancata negli ultimi periodi della gestione Wenger all’Arsenal.