Joan Laporta, presidente del Barcellona, ha dichiarato: “Perdite per 481 milioni di euro con ricavi a 655 e costi di 1.136 mln. Il monte ingaggi pesa per il 103% del fatturato. L’impatto del covid è stato di 91 milioni di euro

Un breve riepilogo

Costi di gestione: 1,136 miliardi

Fatturato: 655 milioni

Monte ingaggi: 674 milioni (103% del fatturato)

Perdita 2020/2021: 481 milioni

Incidenza covid: 91 milioni (da dichiarazioni del presidente)

Perdita senza covid: 390 milioni.

Dalla cessione di Neymar c’è stato un calo non solo tecnico ma anche economico. Il brasiliano non sarà il più forte calciatore al mondo, ma è un vero e proprio brand. Nel 2018/2019, pur con un fatturato record, il rosso è stato di 89 milioni di euro.

L’indebitamento è invece salito fino a toccare quota un miliardo. I pagherò nei confronti delle società a cui i Blaugrana hanno acquistato i calciatori si sono tramutati in debiti verso istituti di credito. Questo perché le società cedenti hanno venduto i crediti a banche e società di factoring per ottenere in anticipo il denaro.

In più, la proprietà si aspettava di chiudere il bilancio con un fatturato vicino agli 800 milioni. Il risultato di esercizio è stato di quasi 150 milioni in meno. La speranza era che nella stagione scorsa i tifosi avrebbero potuto tornare allo stadio, anche in forma ridotta. Eppure certe previsioni sono state eccessivamente ottimistiche. Se Laporta ha annunciato cifre esatte, l’impatto del covid non è stato tale da compromettere così tanto i conti.