Correva l’anno, anzi la stagione, 2006/07: l’Italia era Campione del Mondo ma il suo campionato, la scintillante Serie A dell’epoca, stava vivendo uno dei momenti più bui della sua storia. La seconda Calciopoli, quella di Moggi, aveva appena investito come un uragano le sue certezze millenarie: la Juventus, la Vecchia Signora, la regina del calcio italiano, era stata retrocessa d’ufficio in Serie B nonostante lo Scudetto appena conquistato.

Si venne a creare così un’attesa per la serie cadetta senza precedenti; oltre ai bianconeri difatti, quell’anno altre due piazze storiche cercavano di risorgere: il Napoli e il Genoa, 11 scudetti in due, piazze bollenti e seguito da Serie A. Gli ascolti della Serie B furono letteralmente incredibili: la curiosità di vedere la Juve, il Napoli e il Genoa scontrarsi o vedersela e combattere contro le squadre di “periferia” fece esplodere gli ascolti, tanto da superare spesso la Serie A.

Le tre squadre raggiunsero la Serie A in volata senza l’ausilio dei playoff, unica volta nella storia, tanto era il divario con le altre pretendenti, ma Napoli-Juventus ebbe ascolti da big-match, come in effetti era e come sarebbe poi diventato anche in Serie A negli anni successivi.

IL CASO TEDESCO

In Germania, venerdì, partirà una 2.Bundesliga, la seconda divisione tedesca, senza precedenti e ancor più ricca di squadre blasonate rispetto a quell’annata per certi versi irripetibile della nostra Serie B.

La Bundesliga dello scorso anno ha visto la clamorosa retrocessione di due squadre storiche come Werder Brema e Schalke 04, crollate nonostante rose di tutto rispetto mentre il Colonia, altra squadra storica, si è salvata soltanto ai playoffs contro l’Holstein Kiel.

La 2.Bundes vedrà dunque le due nobili decadute unirsi all’Amburgo, che nella sua storia annovera una Coppa dei Campioni vinta contro la Juventus, ma non solo: ci sarà il Norimberga che ha vinto il titolo nel 1966, il Fortuna Dusserdolf campione negli anni Trenta, due squadre storiche pluricampioni di titoli nella Germania Est come Hansa Rostock e Dynamo Dresda. Se lo Stoccarda non fosse risalito in prima divisione, quest’anno il bacino di utenza della Zweite Liga avrebbe probabilmente superato quello della Bundes.

Potremmo parlare del fatto che la terza divisione annovera squadre del calibro di Monaco 1860, Hansa Rostock e Kaiserslautern, ad ulteriore dimostrazione di un sistema meritocratico che non bada a titoli e stemmi, bensì a quello che si dimostra sul campo senza timori reverenziali.

Venerdì 23, per la Zweite Liga più ricca di sempre sarà già tempo di iniziare e si farà con il botto: la partita inaugurale, neanche a farlo apposta, sarà subito il big-match Schalke 04-Amburgo; una partita che non a caso sarà trasmessa in Italia da Sky Sport Football e che, siamo sicuri, in patria farà molti più spettatori di tante partite della prossima Bundesliga.

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