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La Premier League apre le porte alla nuova stagione e Antonio Conte è pronto a fare grandi cose con il suo Tottenham. Il mister ha chiuso lo scorso campionato al quarto posto, dopo aver preso le redini della squadra a novembre 2021 in piena emergenza. Da oggi il tecnico salentino è pronto a mettersi alla prova, cercando di avvicinarsi sempre di più alle grandi realtà come Liverpool, Manchester City e Chelsea. In occasione della conferenza pre-partita contro i Southampton, Conte ha snocciolato diverse questioni, tra cui l’aver cambiato spesso squadra, la nuova stagione di Premier League e gli obiettivi del Tottenham. Ecco cos’ha detto.

Cambio spesso squadra perché mi piace essere onesto

Antonio Conte ha risposto alla domanda spinosa sul continuo cambiamento di panchina: il Tottenham è la decima squadra che allena in 16 di carriera da allenatore. Il tecnico salentino spiega perché:

“Restare a lungo in un club è il miglior modo per lavorare, perché così si porta continuità e ambizione ed è anche il miglior modo per crescere e migliorare stagione dopo stagione. Stiamo cercando di fare le cose con il buon senso e io conosco solo questo modo per cercare di migliorare”.

Poi la bordata all’Inter, ultimo club allenato in Serie A con cui è riuscito a vincere lo Scudetto:

Come mai resto poco nei club? Prima di tutto io devo stare bene nel club, mi piace sempre l’onestà. Se mi dici una cosa devi rispettarla, non mi piacciono le persone che mi dicono una cosa e poi dopo uno o due anni cambiano le carte in tavola, questo non mi piace. Mi piacciono le persone oneste, che magari mi dicono una brutta verità, ma deve essere la verità, non mi piacciono le belle bugie. Se mi dici una bella bugia con me hai vita breve, odio le bugie”.

Conte parla del suo pupillo Perisic

Continuando a parlare di Inter, Antonio Conte ha voluto dire la sua sulle condizioni di Ivan Perisic. Il croato è stato preso dall’Inter a parametro zero ma risulta indietro rispetto ai suoi compagni del Tottenham:

È normale che Ivan dopo un infortunio serio stia facendo fatica a tornare nella miglior condizione fisica, ma onestamente sono sorpreso perché ha ridotto molto il suo tempo di recupero. Non siamo preoccupati, ma serve un po’ di attenzione, bisogna dargli il tempo di recuperare al 100%. Lo conosco bene, so che per noi sarà una grande aggiunta

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