Neanche il tempo di veder finire l’Europeo che ci si prepara già alle prossime Olimpiadi di Tokyo. Si tratta di un evento che, ricordiamo subito, non vedrà protagonista l’Italia, poiché non è riuscita a qualificarsi. Questa magnifica edizione del torneo, però, vedrà diverse Nazionali di livello protagoniste, come vedremo di seguito.

Olimpiadi: info utili

Ufficialmente, la partenza è prevista per il prossimo 22 luglio, con le prime gare in programma, anche se la cerimonia di apertura ufficiale è prevista per il 23 luglio. Sono 16 le squadre che si contenderanno il titolo, fino al 7 agosto. Queste potranno sfruttare la possibilità di servirsi di riserve, nella rosa stessa, a differenza di quanto era previsto inizialmente. Una scelta legata alla pandemia: non parteciperanno, come si pensava, le Nazionali U23, ma bensì colori che sarebbero stati eligibili nel 2020 e non nel 2021.

Ecco allora che vedremo partecipare calciatori di classe ’97, quindi potremmo dire che saranno Nazionali U24. Oltre ai giocatori di pari o inferiore ai 24 anni, è prevista ancora una volta la possibilità di convocare fino ad un massimo di tre fuoriquota: si parla, in totale, di 22 giocatori, nonostante solo 18 possano essere inseriti in distinta in previsione della gara.

Il torneo maschile è sviluppato in quattro gironi da quattro squadre, con l’accesso ai quarti di finale previsto per le prime due squadre di ogni gruppo, poi si continuerà con la consueta eliminazione diretta. Differentemente dal torneo femminile, che prevede tre gironi da quattro squadre, e l’accesso ai quarti di finale anche alle migliori due terze.

Olimpiadi: squadre partecipanti e quelle favorite

Come anticipato, saranno assenti molti campioni, visto che le convocazioni avevano dei limiti di età ben precisi, e per questo motivo possiamo dire che fare dei pronostici sulle partite olimpiche non sarà una cosa estremamente facile. Ma vediamo quali saranno le Nazionali impegnate nella competizione. Si tratta di: Giappone (Paese ospitante), Francia, Germania, Spagna, Romania, Egitto, Nuova Zelanda, Brasile, Costa d’Avorio, Sudafrica, Australia, Arabia Saudita, Corea del Sud, Honduras, Messico e Argentina.

Questo per quanto riguarda il torneo maschile; per quanto concerne, invece, il torneo femminile troviamo impegnate: Giappone, Nuova Zelanda, Gran Bretagna, Olanda, Brasile, Svezia, Canada, Australia, Zambia, Cina, Cile e Stati Uniti.

Sicuramente è impossibile non prevedere una competizione giocata a livelli alti del Brasile. La Nazionale verdeoro, infatti, ha previsto come fuoriquota la presenza di Dani Alves, terzino che ha vinto tutto nella sua carriera. Altro fuoriquota interessante è Diego Carlos, ma ci sono tanti altri campioni come Paulinho, Richarlison e Gabriel.

Interessantissima anche la rosa della Francia, seppur ben differente da quella che è stata impegnata nell’Europeo. Vedremo impegnati come fuoriquota Gignac, Savanier e Thauvin. Presenti Pembelè e Kalulu. Sarà, invece, una Germania decisamente inedita quella che si servirà di fuoriquota del calibro di Arnold e Amiri e che spera di approfittare di qualche passo falso delle principali avversarie per puntare quantomeno a una medaglia.

Ma è senz’altro anche la Spagna la principale candidata alla vittoria finale. Basti guardare i fuoriquota presenti, ovvero Dani Ceballos, Merino, ma soprattutto l’attaccante del Real Madrid Asensio. Infine, occhio all’Argentina, la cui squadra maggiore ha appena vinto una Coppa America, che darà del filo da torcere a tutti sebbene come fuoriquota sia presente solo Ledesma.

Italia alle Olimpiadi: perché è assente?

Come già detto, l’Italia non parteciperà alle Olimpiadi che stanno per cominciare. Questo perché la Nazionale maschile, Under 21, non è riuscita a qualificarsi per la competizione; allo stesso modo la nazionale femminile è stata battuta nei quarti di finale del Mondiale del 2019, contro l’Olanda, e così ha dovuto abbandonare il sogno olimpico.

Saranno i Mondiali del 2022, i quali si svolgeranno in Qatar, a stabilire se potremo tornare a giocare una Olimpiade. Il torneo, che si svolgerà in un periodo dell’anno unico nella storia (dal 22 novembre al 18 dicembre), non vede ancora la certezza di una partecipazione dell’Italia, visto che si stanno ancora svolgendo le gare di qualificazione.