È stato il colpo last minute del mercato della San Marino Academy che, a poche ore dalla scadenza della finestra invernale, ha perfezionato l’arrivo in prestito dalla AS Roma di Serena Landa, attaccante classe 2001 già nel giro delle Nazionali giovanili e campionessa d’Italia con la Primavera giallorossa lo scorso anno. Curiosamente, nella sfida tricolore si trovò davanti Letizia Musolino – al tempo centrocampista della Juventus – ed oggi compagna di squadra all’ombra del Titano: “È una giocatrice tosta, di carattere e qualità che non si risparmia nemmeno nei contrasti. Nonché uno degli esempi di come la San Marino Academy sia un club che non teme di lanciare giovani calciatrici, permettendo loro di esprimere il proprio valore e mettersi alla prova in un campionato di livello come quello di Serie A. Questi sono solo alcuni dei motivi che mi hanno spinto ad accogliere con entusiasmo l’opportunità di trasferirmi a San Marino”.

Ieri il primo allenamento insieme alle nuove compagne e allo staff: “Ho avuto subito un’ottima impressione, come del resto l’avevo avuta in occasione della sfida di Acquaviva quando la Roma riuscì ad imporsi solamente nei minuti finali. Allora fui stupita dalla prestazione della San Marino Academy che, nonostante fosse al suo primo campionato di Serie A, ha tenuto testa ad una delle formazioni accreditate tra le favorite. Credo che interpretarono al meglio la partita, limitando fortemente il gioco della Roma e capitalizzando le occasioni da gol”.

Un mix di abnegazione, sacrificio e cinismo che potrebbe fare la differenza nella lotta salvezza, che attualmente vede la San Marino Academy al terzultimo posto con quattro punti di vantaggio sul Napoli e cinque sul Bari. Poco più su, a +2 sulle Titane, anche l’Hellas Verona non può dirsi del tutto estranea alla volata per il mantenimento della categoria, che mieterà due vittime: “Com’è facile notare dando una rapida occhiata alla classifica – sottolinea Landa – la differenza tra le squadre di prima fascia e le altre è evidente, non fosse altro perché le formazioni di vertice sono già votate in qualche maniera ad un’organizzazione professionistica. Ciononostante, le partite sono spesso decise da episodi, schiudendo anche a risultati inaspettati. Tutti gli incontri nascondono insidie ed opportunità”.

Nel passaggio dalla AS Roma alla San Marino Academy, cambiano ovviamente anche gli obiettivi di squadra, restando intatti – assicura Landa – quelli individuali: “Non godere del favore dei pronostici non mi preoccupa, sono sempre stata focalizzata sul lavorare sodo e migliorare tanto a livello personale, quanto collettivo. Ovviamente l’approccio mentale sarà diverso rispetto a prima e voglio entrare fin da subito nell’ottica salvezza, di per sé un obiettivo ottimo e stimolante”. E raggiungibile, assicura la neo Titana: “Ci sono tutte le condizioni per centrare la salvezza, benché non sia certo un’impresa semplice o scontata. In particolare, mi aspetto un Napoli estremamente combattivo in questo girone di ritorno, specialmente alla luce del mercato di rafforzamento di queste ultime settimane da parte del club partenopeo. Vogliamo stupire, approfittando magari anche di chi potrebbe essere portato a sottovalutarci”.

Estendendo a più ampi orizzonti i traguardi prefissati, Serena Landa non nasconde come “ogni giocatrice sogna di raggiungere la Nazionale e per farlo non c’è alternativa alla crescita costante, lavorando giorno dopo giorno su ogni singolo aspetto e dettaglio”. Interrogata sulla calciatrice alla quale si ispiri, Landa assicura che “non c’è una calciatrice in particolare alla quale mi ispiro, ma per caratteristiche – e ragionando su attaccanti di spessore – mi ritrovo in Ilaria Mauro. Un pregio che vorrei fare mio? Il senso del gol di bomber del calibro di Sabatino o Girelli, sviluppando la capacità di segnare spesso”.

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