Le ultime tre gare della 13a giornata di Serie A TIMVISION si concludono con i successi di Milan, Fiorentina e Sassuolo. La Juve chiama, le rossonere rispondono: dopo i tre punti della Vecchia Signora in casa dell’Empoli, la squadra di Ganz si aggiudica la sfida interna con la San Marino Academy e si riporta a meno tre in classifica dalle prime della classe. Al “Vismara” sono le padrone di casa a fare la partita, ma il punteggio si sblocca a favore delle ospiti a inizio ripresa, con il calcio di rigore trasformato da Corazzi e causato dall’intervento irregolare in area di Vitale. Le padrone di casa reagiscono subito e dopo la traversa di Boquete è Spinelli a realizzare l’1-1, con un sinistro dalla distanza che beffa con un rimbalzo Ciccioli. Al 61’ le lombarde ribaltano il punteggio: passaggio vincente di Tucceri con il primo pallone toccato nel match e deviazione vincente di testa per Dowie; ma dopo il raddoppio Giacinti e compagne alzano il ritmo e al 78’ arriva il tris, firmato ancora dall’attaccante inglese, servita questa volta da Boquete. Gli ultimi minuti di gara sono completamente a senso unico e in pieno recupero Tamborini cala il poker con una conclusione chirurgica. Termina 4-1 per il Milan, che rimonta la partita dopo lo svantaggio e torna a -3 dalla vetta.

Nell’altra gara andata in scena all’ora di pranzo tra Fiorentina e Napoli, sono le viola a conquistare i tre punti. Al “Bozzi” l’equilibrio dura solo per i primi 30’, ma l’uscita dal campo di Popadinova (un infortunio alla spalla costringe la bulgara ad abbandonare il campo al 22’) contribuisce a cambiare le sorti del match e le padrone di casa al 31’ trovano il vantaggio con Sabatino, che di testa finalizza la punizione di Baldi battuta nei pressi della bandierina. Al 40’ Cafferata (subentrata a Popadinova) ha sul destro l’occasione per pareggiare il conto, ma Schroffenegger in due tempi neutralizza il tentativo a distanza ravvicinata. Dopo appena tre minuti le campane si concedono un’altra opportunità clamorosa, ma Cafferata non inquadra lo specchio della porta e non approfitta dell’assenza tra i pali del portiere avversario. A inizio ripresa l’errore fatale che decide il match: nel tentativo di effettuare un retropassaggio, Huynh coglie in controtempo Perez e spedisce in porta il pallone che vale il raddoppio delle viola. La gara si conclude 2-0 per la Fiorentina, che sale a 23 punti in classifica e si riprende il quarto posto con una lunghezza di vantaggio sulla Roma rimanendo a -5 dal Sassuolo, terzo a 28 grazie all’1-0 sull’Inter nell’ultima sfida domenicale.

Al “Ricci” le neroverdi passano grazie alla rete di Pirone al 19’, che dopo una serie di rimpalli sugli sviluppi di un calcio di punizione riesce a trovare in mezzo alla mischia una deviazione di testa vincente. Le nerazzurre provano a ristabilire la parità soprattutto con le giocate di Marinelli, che centra un palo con un bel destro a giro alla fine del primo tempo e costringe Lemey ad un grande intervento nella ripresa su un insidioso tentativo in diagonale. Le nerazzurre si fanno vedere con convinzione nella metà campo delle emiliane, ma le padrone di casa arginano con ordine le manovre offensive delle undici di Sorbi, che al 74’ si vedono anche annullare il pareggio di Tarenzi per fuorigioco. La formazione di Piovani conquista così tre punti e mantiene la terza posizione in classifica a quota 28, mentre l’Inter incassa il quarto ko di fila per la prima volta nella sua storia nel massimo campionato e resta all’8° posto in graduatoria.

Il campionato tornerà nel weekend del 27 e 28 febbraio per lasciare spazio alle gare di Coppa Italia TIMVISION valide per il ritorno dei quarti di finale (13 e 14 febbraio).

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